Permesso di soggiorno Carta Blu UE: cos’è, come ottenerlo, a chi non viene rilasciato

Il permesso di soggiorno Carta Blu UE è disciplinato dal Decreto Legislativo.286/98 art.27. Chi è che può richiedere la Carta Blu UE? Per meglio comprendere abbiamo interpellato l’Avv Iacopo Maria Pitorri di Roma, avvocato di Roma esperto in immigrazione.  La Carta Blu UE è destinata ai lavoratori extracomunitari altamente qualificati, che magari devono fare ingresso in Italia e sono al di fuori del regime delle quote d’ingresso. Ovviamente, la richiesta della Carta Blu UE può essere richiesta dai lavoratori che presentano delle qualifiche professionali tecniche, così come ci dice l’Avv Pitorri, tra i più popolari avvocati su internet.

Che cos’è la Carta Blu UE

Perché è stata introdotta la Carta Blu UE? Questo titolo di soggiorno è previsto per tutti quei lavoratori altamente qualificati. Le qualifiche professionali devono essere certificate idonee ed essere anche state rilasciate dai Paesi di origine. Inoltre, devono presentare i medesimi requisiti validi in Italia per il riconoscimento.

Come si ottiene la Carta Blu UE? La procedura di richiesta non è molto complessa. Sostanzialmente avviene la presentazione di una domanda di nulla osta al lavoro per i lavoratori e viene ovviamente presentata dal datore di lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione. Si può fare alla Prefettura, o in alternativa è anche possibile utilizzare lo sportello informatico del Ministero dell’Interno.

In tal caso è obbligatorio compilare il modulo di richiesta per via telematica e sono obbligatorie alcune informazioni, come il titolo di istruzione e la qualifica equipollente in Italia. Ovviamente, è necessario avere anche un contratto di lavoro, ma va bene anche la proposta di lavoro vincolante.

Quando viene rilasciata la Carta Blu UE

In genere, sono pochi i casi in cui viene rilasciata la Carta Blu UE: perlopiù ai residenti di uno Stato terzo, agli stranieri che sono residenti in maniera regolare sul territorio nazionale e anche a quelli che sono regolarmente soggiornanti in un altro Stato membro dell’Unione Europea. Viene ovviamente rilasciata a coloro che già usufruiscono della Carta Blu in un altro Stato membro.

Quando non viene rilasciata la Carta Blue UE

Chi è che invece non può usufruire della Carta Blu UE? Ce lo spiega sempre l’Avv. Pitorri, avvocato per stranieri di Roma. La lista è un po’ più lunga in questo caso. Non è ammissibile per gli stranieri che hanno richiesto il soggiorno con protezione internazionale, gli stranieri che invece lavorano come ricercatori, o coloro che sono familiari di un cittadino UE che ha diritto alla libera circolazione. Non si rilascia la Carta Blu UE nemmeno ai lavoratori stagionali o distaccati. In tal caso infatti si deve richiedere un altro permesso di soggiorno per motivi lavorativi.

Il permesso di soggiorno con la dicitura Carta Blu UE

È molto importante sapere che i titolari che posseggono la Carta Blu UE possono comunque richiedere il ricongiungimento familiare. Quest’ultimo è infatti permesso dal momento in cui è predisposto dal Testo Unico sull’Immigrazione. È il ricongiungimento familiare è sempre valido, a prescindere anche dalla durata del permesso stesso. 

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