Come superare gli imprevisti del trekking

Non importa che tu sia un escursionista provetto oppure un trekker alle prime armi. Gli imprevisti che possono verificarsi durante un trekking oppure un’escursione semplice sono grosso modo sempre gli stessi. Questi possono sorprendere chiunque, indipendentemente dal livello di esperienza.

In questo articolo andiamo a discutere quali sono gli imprevisti che possono sorgere e quali sono le possibili soluzioni.

Cali energetici durante l’escursione

Può succedere che senza una corretta alimentazione o preparazione fisica, si arrivi ad un punto in cui ci si sente fisicamente e mentalmente esausti.

Il miglior modo per evitare cali di energia improvvisi è riposare a sufficienza nei giorni che precedono il trekking. Anche il cibo e l’acqua sono elementi di grande importanza. Evitare la disidratazione e assumere calorie a sufficienza è fondamentale per affrontare questo tipo di sforzo fisico al meglio.

Onde evitare incappare in questo genere di problemi è raccomandabile portare con se degli snack, meglio se non contenenti elevate quantità di zuccheri semplici, e una scorta d’acqua adeguata. Bere ogni 10 minuti un sorso d’acqua ti aiuterà a mantenere costante il tuo livello d’idratazione anche a basse temperature.

Piaghe ai piedi

Il dolore ai piedi a causa delle piaghe è uno dei problemi più frequenti e più complessi.

Camminando con del peso che normalmente non si è abituati a trasportare e soprattutto con scarpe che non si sono usate molto è molto comune che si formino le classiche bolle d’acqua. Queste possono rompere, spellarsi e trasformarsi in piaghe. Per evitare questo inconveniente è sufficiente bucarle con ago e filo da cucito e lasciare il cotone al suo interno. In questo modo verranno drenati i liquidi e la pelle, ormai vuota, fungerà da pellicola protettiva.

Dolori muscolari o tendinei alle gambe

Se il dolore che noti ai piedi o alle gambe è di natura muscolare o tendinea, l’unica cosa che si può fare è fermarsi e riposare. Purtroppo stai incappando in uno degli inconvenienti più fastidiosi con cui devono fare i conti gli escursionisti.

Bisognerà lasciare che l’infiammazione passi da sola. In alcuni casi puoi aiutarti con antinfiammatori locali in crema o per via orale. La maggior parte dei fisioterapisti sconsiglia inoltre di praticare manovre di stretching o allungamento se si nota del dolore. Meglio lasciar riposare l’articolazione fino al momento in cui l’infiammazione non sarà completamente passata.

Se sei una persona soggetta a questo tipo di lesioni, esiste una soluzione per prevenire questo tipo di inconveniente. Utilizzando dei bastoncini da trekking ultraleggeri potrai fare in modo che il peso del tuo corpo venga distribuito tra gambe e braccia. All’inizio non ti sembrerà vero ma sulle lunghe distanze la differenza è piuttosto notevole.

Cattiva organizzazione dello zaino

La distribuzione del peso all’interno dello zaino è di importanza fondamentale al fine di evitare continue fermate lungo il cammino e, in casi estremi, lesioni alla schiena.

Questo è un inconveniente comune durante i trekking e interessa soprattutto i meno esperti. Tuttavia con alcune accortezze è facile da evitare.

Innanzitutto il peso deve essere ben allineato al centro dello zaino. Gli oggetti più pesanti devono essere collegati più vicini al corpo e quelli più leggeri più verso i lati e l’esterno. Infine le cose più pesanti vanno posizionate nella zona alta mentre quelle più leggere nella zona bassa dello zaino.

 

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