Trattamenti antitarlo: come sbarazzarsi dei tarli

I tarli sono insetti xilofagi, che si cibano di legno: proprio per questa caratteristica, potrebbero rappresentare un problema piuttosto fastidioso perché le larve rovinano i mobili, le travi e altre strutture in legno. Se hai rilevato la presenza di tarli nella tua casa, potresti prendere in considerazione l'uso di trattamenti antitarlo (approfondisci qui https://www.glispecialistidelladisinfestazione.com/disinfestazione-ecologica/trattamenti-antitarlo-quanti-ne-esistono-e-quali-preferire/), appositamente indicati per combatterli. I tarli, oltre ad arrecare danno ai tuoi mobili, sono potenzialmente dannosi anche per la tua cute, seppure indirettamente.

Per aiutarvi nella scelta dei trattamenti antitarlo adeguati, che non agiscano tramite prodotti nocivi per l'uomo, iniziamo ad indicare quelli assolutamente sbagliati.

Tra questi ci sono sicuramente i rimedi fai da te, i quali propongono solitamente l'uso di insetticidi liquidi: si tratta di sistemi che non funzionano e rappresentano solo una perdita non solo in termini di tempo ma anche di denaro. Infatti, gli insetticidi liquidi hanno uno scarso potere penetrante e non riescono a raggiungere le larve, nascoste in profondità dentro il legno.

Se non si vuole perdere tempo, è meglio rinunciare ai trattamenti fai da te, e ricorrere a trattamenti antitarlo professionali.

Trattamenti antitarlo professionali

I trattamenti professionali sono indubbiamente quelli più efficaci e definitivi. Questi si servono di strumenti appositamente pensati per distruggere i tarli; nello specifico, utilizzano macchinari con determinati protocolli operativi per vari tipi di infestante.

Possiamo distinguere in due gruppi i materiali che potrebbero necessitare di trattamenti antitarlo. Il primo gruppo include strutture in legno fisse o senza componenti in metallo: in questi casi, è possibile utilizzare un trattamento antitarlo a microonde. Nel secondo gruppo, troviamo strutture in legno mobili con componenti in metallo, ad esempio alcuni tipi di mobili: per questi, sarà meglio prediligere un trattamento antitarlo in atmosfera modificata.

Trattamenti antitarlo a microonde e ad atmosfera modificata

Vediamo questi metodi nello specifico: il trattamento antitarlo a microonde è un meccanismo di erogazione di microonde. Queste microonde permettono di scaldare il legno oltre la temperatura letale di circa 75 gradi. In questo modo i tarli vengono eliminati. Infatti, le microonde, grazie all'alta temperatura, uccidono gli insetti all’interno del legno.

Le microonde sono efficaci a prescindere dallo stadio in cui si trova l'insetto; funzionano dunque su uova, larve e insetti adulti. Le microonde non rappresentano alcun pericolo per il legno e il meccanismo in questione non include l'utilizzo di prodotti chimici che potrebbero nuocere alla salute. Per quanto riguarda l'atmosfera modificata, essa viene utilizzata su strutture in legno che possono essere mosse.

Utilizzare l'atmosfera modificata vuol dire eliminare i tarli a tutti gli stadi vitali modificando l’aria e creando per via artificiale uno stato di anossia. L’anossia è semplicemente l'assenza di ossigeno, condizione alla quale i tarli non possono sopravvivere. L'atmosfera modificata si crea inserendo il mobile infestato in una bolla in PVC, per poi togliere l'aria e immettere anidride carbonica.

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