Scuole che danno più sbocchi lavorativi: qualche consiglio utile per la scelta

Al termine del proprio percorso di studi superiori, una domanda attanaglia qualsiasi ragazzo: e ora? Dopo il diploma, infatti, bisogna prendere scelte importanti, cercando di capire cosa davvero si desidera fare della propria vita. In realtà, però, una prima importante selezione è stata già compiuta qualche anno prima, al momento della scelta della scuola superiore.

A seconda del tipo di istituto e dell'indirizzo frequentato, infatti, per i ragazzi possono aprirsi prospettive piuttosto diverse: in quest'articolo passeremo in rassegna i principali sbocchi occupazionali offerti dalle varie scuole secondarie di secondo grado esistenti in Italia, come ad esempio la scuola online di isucentrostudi.it.

Licei

Cominciamo dai licei: che si sia frequentato il classico, lo scientifico o il linguistico, l'esito più probabile sarà l'università. La preparazione offerta da queste scuole, in effetti, tende a essere piuttosto astratta: non si imparano tanto nozioni concrete e spendibili per una specifica attività lavorativa, quanto un metodo di studio e quella capacità di pensare a lungo raggio fondamentali per avere successo negli studi. Ciò, naturalmente, non esclude opzioni più immediate: dopo il liceo scientifico, ad esempio, si potrà lavorare come tecnici di laboratorio, mentre il linguistico potrebbe aprire spiragli utili per una carriera di traduttori o interpreti.

Istituti Tecnici

Veniamo invece agli istituti tecnici: un tempo, dopo aver frequentato queste scuole era piuttosto facile trovare subito impiego, come ragioniere, geometra o perito agrario o industriale. Oggi il mondo del lavoro è certamente più complicato: questi indirizzi, però, offrendo ai ragazzi una vasta gamma di possibilità, poiché da un lato forniscono la preparazione necessaria per affrontare con successo un percorso universitario, dall'altro offrono discrete possibilità di trovare impiego, garantendo quel giusto equilibrio tra sapere e saper fare che risulta spesso assai apprezzato dalle aziende. Le conoscenze acquisite, inoltre, garantiranno ottime basi per studi tecnici: facoltà indicare potranno dunque essere, ad esempio, Ingegneria, Economia o Agraria, senza escludere l'immancabile Giurisprudenza (anche grazie alle nozioni di diritto acquisite nel quinquennio, come non accade invece nei licei). Questo diploma, insomma, garantisce davvero grandi possibilità di scelta e discrete chance di trovare immediatamente impiego: per acquisirlo in breve tempo un'ottima soluzione può essere quella di affidarsi a istituti privati ​​come il Centro Studi Isu, che propone percorsi differenziati e adatti ad ogni esigenza. 

Istituti Professionali

L'ultima macroarea che prenderemo in esame è quella degli istituti professionali. E' noto come queste scuole siano basate su una minore attenzione agli aspetti teorici, ai quali vengono costantemente preferite la pratica e l'esercizio della manualità. Che si tratti di servizi socio-sanitari, di attività legate al mondo della moda o del funzionamento di strumenti e macchinari da adoperare in fabbrica, queste scuole forniscono il possesso di un solido sapere concreto, che risulterà immediatamente spendibile nel mondo lavorativo. Per un'azienda, infatti, è importante poter contare sui suoi dipendenti giovani e che sappiano già come comportarsi in corsia o come prendere parte ad una catena di montaggio.

A dispetto di quanto detto sinora, tuttavia, va detto che i percorsi possono variare in modo anche molto notevole in base alle capacità e alla sensibilità di ognuno. Non è affatto scritto che alla scelta di un istituto corrisponda già un determinato tipo di carriera: a ciascuno spetta trovare la propria strada, senza precludersi nessuna alternativa.