Torta cremosa al cocco: la ricetta del dolce soffice

Torta cremosa al cocco: la ricetta del dolce soffice

Facile 1h Per 4 persone

ingredienti

  • Per la pasta frolla
  • Farina 00 300g • 600 kcal
  • Uova 1 • 600 kcal
  • Tuorlo d’uovo 1
  • Burro freddo 120g • 750 kcal
  • Scorza di limone q.b. • 50 kcal
  • Sale un pizzico • 750 kcal
  • Zucchero 150g • 600 kcal
  • Per la crema al cocco
  • Latte di cocco 400ml
  • Farina di riso 20g • 360 kcal
  • Tuorli 3 • 750 kcal
  • Zucchero 100g • 600 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta cremosa al cocco è un dolce goloso, molto semplice da preparare. Una torta profumata e ricca di sapore, perfetta per concludere una cena tra amici o come dolce al cucchiaio da gustare per una merenda alternativa. La soffice crema al cocco incontra una croccante base di pasta frolla in questa ricetta adatta senza dubbio anche a chi è alle prime armi in pasticceria. Avete voglia di sperimentare gusti nuovi ma avete poco tempo? La torta cremosa al cocco è quello che fa per voi! Seguite la ricetta e non sbaglierete!

Come preparare la torta cremosa al cocco

Unite l’uovo intero, un tuorlo e lo zucchero in una terrina. Montate con le fruste fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso (1). In una seconda terrina versate la farina formando la classica forma a fontana (2). Unite il burro freddo, la scorza di limone, un pizzico di sale ed infine il composto di uova e zucchero. Lavorate energicamente con le mani fino ad ottenere un impasto morbido, liscio ed omogeneo (3). Fatene un panetto, ricopritelo con un foglio di pellicola trasparente e riponetelo in frigo per 30 minuti.

Nel frattempo dedicatevi alla crema al cocco: in un pentolino unite i tuorli e lo zucchero (4), lavorate fino ad ottenere un composto spumoso, aggiungete la farina di riso setacciata ed infine il latte di cocco (5). Mescolate gli ingredienti e portate sul fuoco a fiamma dolce, cuocete fino ad ottenere un composto cremoso e denso (6). Spegnete il fuoco e fate raffreddare la vostra crema.

Riprendete il panetto di pasta frolla, con l’aiuto di un matterello stendete l’impasto formando una sfoglia di circa un centimetro (7). Prendete uno stampo per crostate e adagiate la sfoglia di pasta frolla (8). Bucherellate il fondo con una forchetta quindi unite la crema di cocco livellandola con una spatola (9). Cuocete la vostra torta a 180 gradi per 40 minuti in forno preriscaldato. Una volta pronta, tirate via la torta dal forno, fatela raffreddare e servite con un sottile strato di cocco grattugiato in superficie.

Consigli

Alcuni consigli per una pasta frolla perfetta: utilizzate burro molto freddo, è proprio la temperatura del burro che dà consistenza alla frolla. Lavorate energicamente per un massimo di 10 minuti, il tempo necessario affinché la farina incorpori gli ingredienti liquidi.

Per una crema al cocco più leggera potete utilizzare solo latte di cocco, farina di riso e zucchero: unite gli ingredienti in un pentolino insieme ad una bustina di vanillina e fate cuocere a fiamma dolce fino ad ottenere una consistenza cremosa.

In alternativa al latte di cocco potete utilizzare del latte vaccino e del cocco disidratato.

Fonte: Torta cremosa al cocco: la ricetta del dolce soffice

Come spostarsi nelle grandi città

Non tutti lo sanno con certezza, ma tutti lo immaginano, come fosse una cosa “naturale”: le grandi città sono, per definizione, caotiche e questo determina la necessità di comprendere come spostarsi, quando e quali mezzi preferire, oltre che la scelta di un alloggio che permetta il facile raggiungimento di eventuali fermate e dei luoghi principali.
Complici di eventuali difficoltà che si possono riscontrare nei vari spostamenti sono il traffico, spesso fin troppo diffuso ed esagerato, ma anche la folla che spesso si trova per le strade.
Le soluzioni per muoversi sono diverse e vanno dal car sharing o bike sharing all’auto privata, dai bus alle metropolitane, in modo che chi non ama la folla abbia delle soluzioni a  disposizione e che tutti, in generale, possano utilizzare mezzi che siano “coerenti” alle proprie esigenze.
La metropolitana: il mezzo più veloce
Come dicevo prima, per i turisti è molto importante, se non essenziale, che il luogo scelto come alloggio sia vicino al centro e allo stesso tempo ai luoghi maggiormente strategici, un ottimo esempio in questi termiti è l’hotel Teatro Pace, un hotel boutique a Roma, situato ad un passo da Piazza Navona e quindi nel cuore della Roma Barocca.
Il mezzo più veloce ed economico è sicuramente la metropolitana, la città è caratterizzata dalla presenza di quattro linee che collegano il centro con le zone più periferiche per un totale di 74 stazione e una lunghezza di 60 km.
Il tempo di attesa è in genere di due o tre minuti, l’ideale per chi va di fretta o, in caso di turisti, per chi effettua una breve permanenza e desidera visitare quanto più possibile.
Come fare di notte?
Gli spostamenti serali sono sicuramente il problema di molti che magari evitano di cercare un posto in cui mangiare o in cui passare la serata che sia troppo lontano dal luogo di alloggio perché non si sa bene come tornare.
Tuttavia può risultare utile sapere che Roma presenta un complesso sistema di linee di autobus che risulta suddiviso in due fasce orarie: diurne (dalle 05:00 a 00:00) e notturne (da 00:00 fino alle 05:30) rendendo gli spostamenti notturni non più un’illusione, ma qualcosa di tangibile.
Naturalmente potrete sempre ricorrere a servizi come il taxi che, pur non essendo tra i mezzi più economici, conferisce comunque una maggiore tranquillità e sicurezza a chi utile, l’unico consiglio, in questo caso, è accertarsi che si tratti di una vettura ufficiale e che il tassametro sia azzerato all’inizio della corsa!

Ufficiale: la FIM dà ragione a Ducati, vittoria in Qatar confermata e spoiler dichiarato legale

Ufficiale: la FIM dà ragione a Ducati, vittoria in Qatar confermata e spoiler dichiarato legale

La Ducati potrà utilizzare l’appendice attaccata al forcellone delle GP19; la Corte di Appello della FIM, infatti, ha ritenuto il dispositivo montato sulle moto di Andrea Dovizioso, Danilo Petrucci e Jack Miller nel GP del Qatar regolare. Questa la decisione dei tre membri scelti dalla Commissione Internazionale dei giudici della Federazione, lo svedese Lars Nilsson, il finlandese Sakari Vuorensola e il presidente indiano Anand Sashidharan che ha respinto il ricorso presentato da Honda, Aprilia, Suzuki e KTM contro l’utilizzo del dispositivo usato sulle Rosse. Una vittoria politica e tecnica da parte della Casa di Borgo Panigale; il dispositivo della discordia, quindi, potrà essere utilizzato nuovamente a partire dalla prossima gara, che si disputerà in Argentina sul tracciato di Termas de Rio Hondo.

in foto: Andrea Dovizioso esulta dopo la vittoria in Qatar– Getty images

Per la FIM nessuna irregolarità da parte di Ducati

I team adesso potranno fare ricorso contro questa decisione al Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna entro 5 giorni, anche se le squadre coinvolte pare non abbiano intenzione di ricorrere. Una vicenda che costringerà, però, a un maggior controllo in campo tecnico in MotoGP. I costruttori chiedono regole più chiare e che indichino in maniera inequivocabile lo sviluppo di alcune aree tecniche che, nel caso dell’aerodinamica, senza precise specifiche tecniche porterebbe all’innalzamento dei costi con dubbi vantaggi in termini di prestazioni. Diversamente dal cucchiaio utilizzato dalla Yamaha a Valencia che aveva la funzione deviare l’acqua, e dunque di sicurezza, l’ala al forcellone delle Ducati genera un carico aerodinamico ritenuto irrisorio dai giudici della Federazione.

L’appendice montata al forcellone della Ducati di Andrea Dovizioso in Qatarin foto: L’appendice montata al forcellone della Ducati di Andrea Dovizioso in Qatar

La Ducati, che con tutti gli altri team tornerà in pista nel weekend per il Gp di domenica 31 marzo in d’Argentina, dovrà ritrovare la concentrazione per affrontare al meglio il fine settimana su un circuito dove Honda e Yamaha si dividono tre a due le cinque gare ad oggi disputate. Per DesmoDovi e Petrucci sarà importante ripartire dalle buone sensazioni avute a Losail e fissare i giusti obiettivi, per confermare anche su uno circuito non favorevole che non è un caso che da un paio di stagioni la Ducati è prima rivale di Honda e Yamaha in campionato.

Fonte: Ufficiale: la FIM dà ragione a Ducati, vittoria in Qatar confermata e spoiler dichiarato legale

Torta pasqualina dolce: la ricetta della torta della tradizione

Torta pasqualina dolce: la ricetta della torta della tradizione

Facile 1h Per 4 persone

ingredienti

  • Per la pasta frolla
  • Farina 00 300g • 600 kcal
  • Uova 1 • 600 kcal
  • Tuorlo d’uovo 1
  • Zucchero 150g • 600 kcal
  • Burro freddo 120g • 750 kcal
  • Scorza di limone q.b. • 50 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • Per la farcitura
  • Riso 400g
  • Cacao amaro in polvere 150g
  • Cioccolato fondente in scaglie 50g • 515 kcal
  • Frutta secca 50g
  • Amaretti 50g
  • Zucchero 60g • 600 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La torta pasqualina è un dolce facile e veloce da preparare, ideale per una colazione alternativa e nutriente. Una base di croccante e friabile pasta frolla, farcita con riso, cioccolato e amaretti: una torta alternativa che senza dubbio vi conquisterà. Se siete alle prime armi in pasticceria o avete del riso avanzato che volete riutilizzare, la torta pasqualina è la scelta giusta! Cosa aspettate? Seguite la ricetta passo passo!

Come preparare la torta pasqualina dolce

Preparate la pasta frolla unendo in una terrina l’uovo intero, il tuorlo e lo zucchero. Lavorate con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso (1). Versate la farina su un piano da lavoro formando la classica fontana. Unite al centro il burro freddo, un pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata e il composto di uova e zucchero (2). Lavorate energicamente fino a quando il burro e i liquidi si saranno assorbiti e l’impasto sarà ben liscio e compatto. Formate un panetto, avvolgetelo con un foglio di carta trasparente e riponetelo in frigo per 30 minuti (3).

Preparate la farcia mentre la pasta riposa. Cuocete il riso in acqua non salata, portate a cottura e scolatelo (4). In una ciotola unite il riso intiepidito, gli amaretti (5), il cioccolato tagliato a scaglie, la frutta secca, lo zucchero e il cacao in polvere (6). Mescolate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti.

Riprendete la pasta frolla dal frigo e stendetela con l’aiuto di un matterello formando una sfoglia di circa un centimetro. Coprite una teglia per crostate con un foglio di carta da forno e adagiate lo strato di pasta frolla (7). Unite la farcia livellandola con una spatola per dolci (8). Infornate la vostra torta pasqualina per 40 minuti a 180 gradi.  Una volta cotta, lasciate che la torta riposi qualche minuto prima di servirla (9).

Consigli

Per ottenere una pasta frolla perfetta lavoratela per poco tempo e con le mani ben fredde. Per la pasta frolla occorre che il burro sia molto freddo.

Potete aggiungere alla vostra farcia a base di riso e cacao anche un bicchierino di liquore tipo Strega.

Conservazione

La torta pasqualina dolce può essere conservata a temperatura ambiente per 4/5 giorni.

Fonte: Torta pasqualina dolce: la ricetta della torta della tradizione

E-bike Peugeot: nuove biciclette da Trekking e da Strada

E-bike Peugeot: nuove biciclette da Trekking e da Strada

Otto nuove biciclette da Trekking e da Strada vanno ad arricchire il catalogo delle e-bike firmate Peugeot Cycles, per allargare l’offerta di mezzi in linea con la domanda di mobilità sostenibile.

Peugeot Cycles lancia otto nuove e-bike, che si ergono a vetrina del suo prezioso know-how. Si tratta di proposte tecnologiche e green, che concorrono alla causa della mobilità sostenibile. Sei di queste biciclette a pedalata assistita sono destinate al Trekking, due alla Strada (con ampio range di utilizzo).

Guardandole, si viene colpiti dal design pulito e distintivo, agevolato dall’integrazione nel telaio della compatta batteria Bosch 500 Wh PowerTube, posizionata in modo intelligente nella struttura, per regalare benefici sul bilanciamento e sull’agilità del mezzo. La possibilità di estrarla dall’alto protegge la batteria dall’accumulo di sporco.

Alla piacevolezza di guida delle nuove e-bike firmate Peugeot Cycles concorre la spinta istantanea offerta dal motore Bosch Active Line Plus, immediato nell’erogazione e reattivo agli input del ciclista in sella a queste bici PowerTube, testate in base a criteri rigorosi nei laboratori del gruppo Cycleurope per garantire una qualità ineccepibile. Scopriamole più nel dettaglio.

Gamma e-bike Trekking Peugeot eT01 PowerTube

Ecco il significato della sigla eT01 FS PowerTube: e=electric, T=Trekking, 01=versione alto di gamma, PowerTube=Batteria integrata, FS (in base ai modelli)=Full Suspension. D10 indica la trasmissione a catena. Belt indica la trasmissione a cinghia.

Peugeot eT01 FS Touring PowerTube ed eT01 FS Sport PowerTube

Pratica ed estremamente versatile, questa bici affronta i tragitti urbani ma anche le strade sterrate. Il comfort è reso elevato dalla sospensione completa con ammortizzatore anteriore e posteriore (escursione 80 mm). Fanali e parafanghi caratterizzano la versione Touring, dotata anche di un portapacchi. La Sport privilegia la leggerezza e l’uso in fuoristrada.

-Prezzo versione Touring: 3.999 € IVA inclusa (disponibile in colore grigio magnétique metallizzato).
-Prezzo versione Sport: a partire da 3.699 € IVA inclusa (disponibile in colore marrone scuro).

Peugeot eT01 Belt PowerTube ed eT01 Belt Mista PowerTube telaio misto

Questa Mountain Bike è dotata di una trasmissione a cinghia, che non necessita di manutenzione ed offre una durata superiore a una catena classica. Facile da usare e silenziosa, dispone di cambio con variatore che offre una pedalata piacevole con uno sforzo continuo. Dotata di pneumatici Michelin antiforatura, la bici eT01 Belt affronta con tranquillità tutti i percorsi.

-Prezzo: a partire da 3.699 € IVA inclusa (disponibile in colore grigio magnétique lucido).

Peugeot eT01 D10 PowerTube ed eT01 D10 Mista PowerTube telaio misto

Questa Mountain Bike è il modello di accesso alla gamma PowerTube. La sua batteria integrata nel telaio le conferisce un look molto gradevole. Il motore Bosch ActiveLine offre un’accelerazione fluida. La trasmissione Shimano a 11 marce regala una guida precisa.

-Prezzo: a partire da 3.199 € IVA inclusa (disponibile in marrone con telaio classico e grigio titanio con telaio misto.

Gamma e-bike da Strada Peugeot eR02 PowerTube

Ecco il significato della sigla eR02 PowerTube: e=electric, R=Road, 02=Gamma media, PowerTube=Batteria integrata, Gravel=pneumatici adatti allo sterrato e alla strada, Ultégra=enfasi sulle prestazioni

Peugeot eR02 Ultégra PowerTube

Questo modello, focalizzato sulle prestazioni, è stato pensato per le gite sportive. Il suo pignone a 42 denti permette di percorrere agilmente i valichi di montagna. A misurare le performance degli sportivi più esigenti ci pensa il computer di bordo.

-Prezzo: a partire da 4.199 € IVA inclusa (disponibile in gris magnétique lucido).

Peugeot eR02 Gravel PowerTube

È un modello ideale per evadere dai percorsi stradali. I suoi pneumatici da sterrato permettono di lasciare la strada e conferiscono grande polivalenza a questa bici. Al manubrio dritto va il merito di un maggior comfort di guida e di un migliore controllo del mezzo.

-Prezzo: a partire da 3.599 € IVA inclusa (disponibile in colore blu notte).

Fonte: E-bike Peugeot: nuove biciclette da Trekking e da Strada

I migliori vocabolari di Greco antico: GI o Rocci?

I migliori vocabolari di Greco antico: GI o Rocci?

Chi comincia il liceo classico si trova immediatamente davanti a una scelta importante, ovvero decidere quale dizionario di Greco antico scegliere.

Questo avviene anche per il dizionario di latino, ma si tratta di una lingua più simile all’italiano, e che magari si studia un po’ anche alle scuole medie: nel caso del greco antico, invece, la scelta avviene quasi “a scatola chiusa” da parte dello studente, che spesso non può fare altro che fidarsi delle opinioni degli altri e scegliere il dizionario di greco consigliato da qualcun’altro.

La scelta del vocabolario di greco è estremamente importante, perchè si tratta di uno strumento che ti accompagnerà per i 5 anni del liceo classico, e magari anche per l’università: è quindi fondamentale capire quali sono le differenze tra le edizioni più quotate sul mercato per scegliere quella più adatta alle proprie esigenze e abitudini.

Ecco una guida in cui proveremo a rispondere al solito dubbio “è meglio il Rocci o il GI?” e offriremo qualche opzione in più per scegliere il migliore vocabolario di greco antico per il biennio e triennio del liceo classico tra i dizionari nuovi e usati in vendita su Amazon.

Un dizionario di greco su Libraccio? Non è facile trovare vocabolari usati, perchè quasi nessuno li vende e spesso si tratta di volumi super utilizzati e molto rovinati; lo store dell’usato Amazon contiene però alcune offerte su vocabolari di greco di seconda mano, che elencheremo nel dettaglio durante il confronto tra le diverse edizioni.

I migliori vocabolari di Greco per liceo classico

Anche se sono delle lingue morte, ovvero che non vengono più parlate, il Greco e il Latino sono lingue antiche ancora studiate perchè rappresentano un elemento importantissimo della nostra storia e cultura. Dal Greco e dal Latino provengono moltissime parole che utilizziamo tutti i giorni, e di certo imparare a tradurre queste lingue è un gioco di logica, memoria e linguistica che sarà utile per tutta la vita e in differenti applicazioni.

Per poter tradurre le versioni è necessario, oltre che studiare, dotarsi di un ottimo strumento e imparare a utilizzarlo: non sono rari i casi di studenti svogliati e poco inclini allo studio, ma che grazie a una grande capacità di lettura del vocabolario riescono a tradurre in modo impeccabile.

Più che nel caso dei dizionari di inglese, francese o di altre “lingue vive”, infatti, il vocabolario di greco antico è ricchissimo di esempi, citazioni e frasi d’autore che ci aiuteranno moltissimo durante le versioni, oltre a tanti box informativi sulla cultura e la civiltà ellenica.

Rocci e GI, i migliori dizionari di greco antico

Il Rocci e il GI sono i vocabolari più quotati e più apprezzati dagli studenti e insegnanti, e per molto tempo sono state le uniche alternative sul mercato. Nonostante il tempo passi, questo duopolio resta sostanzialmente invariato, nonostante la disponibilità di altri vocabolari per principianti e per un livello più avanzato.

Sia il GI che il Rocci sono molto completi, contengono tantissime frasi d’autore e danno una panoramica esaustiva dell’evoluzione della lingua greca, che come tutte le altre lingue è cambiata molto nel tempo. Meglio scegliere il Rocci o il GI? Fino a qualche anno fa avrebbero preferito tutti il GI, perchè l’edizione precedente del Rocci era davvero difficile da leggere e consultare, ma la nuova edizione è molto più chiara e leggibile.

Il GI resta ancora più facile da consultare, ma il Rocci contiene moltissime frasi d’autore, addirittura intere versioni, però utilizza un linguaggio più difficile nella spiegazione del significato. Per chi si avvia allo studio del Greco ci sono tuttavia anche altre opzioni, pensate proprio per un avviamento allo studio di questa lingua.

Ecco un confronto tra diverse edizioni del vocabolario di Greco antico e tutte le opzioni di acquisto nuovo e usato; nel caso dei dizionari di greco l’acquisto online è molto vantaggioso, perchè permette sempre di avere uno sconto sul prezzo di copertina, o di trovare dizionari di latino e greco usati a un costo più basso.

Vocabolario di greco antico Lorenzo Rocci

Lorenzo Rocci era un monaco gesuita che nel 1939 diede alle stampe la prima edizione di questo vocabolario di greco, un dizionario che negli anni è diventato un vero e proprio cult per gli studenti del liceo classico: difficile da capire, voluminoso ma completo in tutte le sue parti e ricchissimo di esempi e frasi, il Rocci ha un fascino intramontabile.

Dopo settant’anni, la Società Editrice Dante Alighieri ha rinnovato la veste grafica di questo formidabile vocabolario, che ha sempre avuto il difetto di essere poco leggibile e di aver fatto perdere tante diottrie agli studenti del liceo classico di tutte le epoche: l’edizione 2011 punta infatti a una migliore leggibilità e una maggiore facilità di consultazione del vocabolario, grazie a un layout grafico tutto nuovo.

Questo vocabolario comprende oltre 150mila parole greche con relativo significato, arricchito da moltissimi esempi e frasi d’autore, avvertimenti sugli errori più frequenti e moltissime sfumature di significato. Se prima la traduzione in italiano non era segnalata con nessuna differenza di colore o stile del testo, adesso è facile individuare le diverse possibilità di traduzione grazie all’utilizzo del grassetto.

Nonostante la semplificazione del dizionario sia per quanto riguarda la leggibilità che per il tipo di italiano utilizzato per le traduzioni (a volte risultava un po’ arcaico), il Rocci mantiene comunque la sua tipica eleganza nell’esposizione dei significati e degli esempi pratici, una vera e propria marca di stile per questo dizionario che è il vocabolario di Greco per eccellenza.

Le didascalie storico-antiquarie che caratterizzano il Rocci si ampliano con altri box e schede informative sulla morfologia e la sintassi greca, e il carattere più chiaro e leggibile rende il Rocci un dizionario più simile agli altri vocabolari sul mercato, almeno per quanto riguarda l’impaginazione e il layout visivo.

L’ultima innovazione è poi quella di aver creato una valida versione digitale, supportata da Mac e Windows. Si tratta in generale di un vocabolario che resta non di immediata consultazione, ma che sfida lo studente e lo stimola verso una conoscenza più approfondita della lingua; è ottimo sopratutto per il triennio del liceo classico. Il nuovo Rocci è disponibile nuovo, con copertina rigida e scatola protettiva, su Amazon a partire da 90,10€, su IBS da 100,70€ e su Hoepli da 106€, ma è in vendita anche usato su Amazon a partire da 67,86€.

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Vocabolario di Greco GI

Se il Rocci ha rappresentato da sempre l’ideale del vocabolario bello ma difficile da consultare e capire, il GI nasce con l’obiettivo di dimostrare che è possibile realizzare un buon vocabolario di Greco che sia al tempo stesso semplice da consultare e da comprendere.

Edito da Loescher e curato dal grecista Franco Montanari a partire dal 1995, il GI è particolarmente adatto per il primo biennio del liceo classico, ma può essere tranquillamente utilizzato anche al triennio grazie alla completezza ed esaustività delle parole di cui è possibile trovare la traduzione.

Il GI contiene infatti circa 140mila voci che vanno dal Greco arcaico fino alla lingua di Alessandro Magno, passando attraverso tutte le fasi e le evoluzioni che questa lingua ha vissuto; le voci più complesse, con molti significati, presentano delle tavole riassuntive del significato, utilissime per lo studente.

La veste grafica chiara e leggibile è il grande punto di forza per questo vocabolario, e lo è soprattutto per gli studenti principianti, che hanno già problemi con una nuova lingua da imparare e necessitano di uno strumento che sia loro alleato e li aiuti.

La presenza della bicromia e le parole greche colorate in azzurro permettono di visualizzare molto più facilmente il termine che stiamo cercando, e anche la separazione tra opzioni di traduzione in grassetto, citazioni in corsivo e abbreviazioni chiare migliorano la leggibilità complessiva del vocabolario.

Si tratta di uno strumento di altissima qualità, che probabilmente ha qualcosa in meno del Rocci in termini di sfumature di significato, ma che a differenza del Rocci utilizza un italiano molto più colloquiale e accessibile. Questo vocabolario comprende anche una piccola guida all’utilizzo del GI, un software scaricabile sul PC e un’app dedicata per iOS e Android.

Molte le opzioni di acquisto: il GI è in vendita nuovo con copertina rigida e custodia protettiva su Amazon a partire da 104,46€, su IBS allo stesso prezzo e su Hoepli da 109,35€, ma è disponibile anche usato su Amazon a partire da 83,09€.

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Dizionario di Greco antico Zanichelli

Oltre al Rocci e al Gi esistono altri due vocabolari di Greco antico più o meno completi in commercio: uno di questi è il dizionario proposto da Zanichelli, aggiornato al 2007 e giunto alla sua terza edizione.

Questo vocabolario comprende circa 40mila parole, 98mila opzioni di traduzione e oltre 37mila citazioni e frasi d’autore che aiutano a chiarire il senso delle parole in greco e a scegliere la traduzione migliore. Si tratta di un dizionario molto utile soprattutto per chi inizia il biennio del liceo classico ed è in cerca di uno strumento compatto, con una veste grafica molto chiara e facile da consultare.

L’elemento più interessante di questo vocabolario, che poi rappresenta la motivazione per cui è così adatto a un avviamento al Greco, è la grande importanza data all’etimologia e alla costruzione delle parole in greco: come per tutte le lingue straniere, anche nel caso del greco conoscere la forma delle parole aiuta ad ampliare la conoscenza della lingua e la comprensione dei testi.

Per gli anni successivi al biennio questo volume rischia di stare un po’ stretto, perchè ha circa centomila termini in meno rispetto al Rocci e al Gi, ma potrebbe anche bastare, molto dipende anche dalle esigenze degli insegnanti.

È un vocabolario che si può acquistare se si ha già un Rocci in casa, magari una vecchia edizione troppo difficile da utilizzare fin dal biennio. Il prezzo è competitivo rispetto ai due vocabolari “top” visti finora: è disponibile su Amazon a partire da 30,77€, su IBS.it allo stesso prezzo e su Hoepli da 32,22€.

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Vocabolario della lingua greca

Talìa Editrice propone il suo vocabolario della lingua greca, a cura di una squadra di docenti e ricercatori coordinati dalla grecista Maria Antonia Carbone. Realizzato nel 2011, questo volume si propone l’obiettivo di aiutare gli studenti, soprattutto quelli del primo biennio del liceo classico, nella comprensione del Greco offrendo loro uno strumento chiaro e facile da leggere e consultare.

Con le sue 2304 pagine, questo vocabolario è un’edizione completa di tutti i termini fondamentali per l’apprendimento del Greco a livello intermedio e avanzato; i lemmi più importanti sono completati da specchietti riassuntivi dei loro significati, le reggenze dei verbi vengono evidenziate con esempi tratti da opere letterarie ma di immediata comprensione.

Alla fine del vocabolario è presente un’appendice antiquaria, ovvero una sezione in cui vengono riportati molti dati e notizie che riguardano la cultura e la civiltà greca e che possono rappresentare un aiuto non solo per soddisfare la curiosità personale, ma anche per aiutarsi durante gli esercizi di traduzione.

Questo vocabolario è disponibile su Amazon a partire da 68,90€ , su Hoepli e su IBS.it a partire da 94€.

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Dizionario di Greco antico Rocci Eisagoghè

Nel 2011, contemporaneamente all’aggiornamento dell’edizione del vocabolario Lorenzo Rocci, la Società Editrice Dante Alighieri ha pubblicato anche un primo vocabolario di Greco chiamato “Eisagoghè”, utile per il primo anno del liceo al fine di prendere dimestichezza con la lingua senza farsi sovrastare da un dizionario troppo voluminoso e difficile da consultare.

Si tratta infatti di uno strumento concepito in modo da permettere allo studente di familiarizzare sia con la nuova lingua da studiare che con l’utilizzo del vocabolario, sia esso il Rocci o un’altra edizione. Snello e di facile consultazione, contiene soltanto il lessico di base, quindi è utilizzabile al massimo per il primo anno di liceo.

La veste grafica e il layout sono accattivanti e immediati da leggere, e anche il tono dell’italiano utilizzato per la spiegazione dei significati è più colloquiale e informale, in linea con la preparazione di ragazzi appena usciti dalla scuola media. Questo primo dizionario è disponibile su Amazon a partire da 17€, su IBS.it da 19€ e su Hoepli da 24€.

Primo vocabolario di Greco Antico Le Monnier

Un altro primo vocabolario di greco antico in commercio è quello edito da Le Monnier, una casa editrice molto apprezzata per la qualità dei suoi testi scolastici e delle opere di consultazione.

Anche in questo caso il dizionarietto è pensato per gli studenti del primo biennio e soprattutto del primo anno di liceo classico, contiene un lessico di base con un layout immediatamente leggibile e di facile comprensione.

Le appendici e le schede grammaticali offrono un supporto allo studente che non ha ancora interiorizzato bene tutte le regole, unendo le funzionalità di un manuale a quelle di un dizionario.

Questo vocabolario edito da Le Monnier e adatto per il primo anno del liceo è in vendita su Amazon a partire da 27,45€.

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Come scegliere il migliore dizionario di Greco antico

Come abbiamo visto, i dizionari di Greco antico non sono moltissimi ma hanno delle specifiche che distinguono le diverse edizioni. Ecco tutte le caratteristiche indispensabili che un buon vocabolario di Greco antico deve avere per accompagnarti negli anni del liceo classico e oltre.

Dimensioni e formato

Sia il Rocci che il GI sono dizionari completi di Greco, quindi sono caratterizzati da un grande formato con copertina rigida e da una custodia protettiva solitamente realizzata in cartone. Sono dizionari pesanti e voluminosi, ma che sarà necessario portare in classe per le versioni e i compiti scritti: la custodia serve proprio a evitare che il dizionario si rovini durante gli spostamenti.

L’edizione di Zanichelli e i primi vocabolari di Greco che abbiamo visto sono ovviamente più compatti e leggeri, ma non basteranno per tradurre le versioni di livello intermedio e avanzato. Chi ha già un dizionario di Greco in casa – magari perchè qualche parente ha frequentato il liceo classico – può scegliere di acquistare un’edizione compatta per il primo biennio, mentre chi non ha un vocabolario in casa potrebbe decidere di acquistare direttamente un dizionario grande, indispensabile per i 5 anni del liceo.

Una soluzione di compromesso può essere l’acquisto del vocabolario Rocci nell’edizione che comprende anche la Starter Edition, in modo da avere sia uno strumento utilizzabile per i primi mesi del ginnasio che un vocabolario vero e proprio, indispensabile per gli anni successivi.

Numero di parole

Sia il Rocci che il GI hanno più di centomila parole greche, anche se ovviamente non tutte sono necessarie per tradurre le versioni più semplici: già il volume di Zanichelli fa una selezione consistente, scegliendo circa 40mila lemmi da inserire all’interno del dizionario.

Il numero di parole è una caratteristica importante di ogni dizionario, ma lo è soprattutto nel caso del Greco, poichè non sono disponibili validi traduttori online che possano aiutarci con le parole che non troviamo all’interno del vocabolario. Conviene quindi investire in un’edizione grande e completa fin da subito, onde evitare di dover acquistare un altro vocabolario in corso d’opera e spendere dunque il doppio del denaro.

Aggiornamento dell’edizione

Considerato che il greco antico è una lingua morta, quindi non si evolve ai nostri giorni, la scelta di un’edizione aggiornata rispetto a una vecchia edizione non rappresenta un elemento determinante.

Che il Greco resti sempre uguale a se stesso non è poi così vero: le scoperte papirografiche, le iscrizioni e i documenti dell’antichità che ancora vengono riportati alla luce offrono nuove interpretazioni dei termini e dei loro significati, ma il Greco che si studia a scuola è abbastanza standard, quindi questa caratteristica non è essenziale per chi studia questa lingua al liceo classico.

Gli studenti universitari che scelgono un percorso legato alle Lettere Classiche dovrebbero invece acquistare un’edizione aggiornata, che tiene conto degli sviluppi in merito alla ricerca sulla lingua e sulla sua evoluzione.

Layout

Comprare un’edizione aggiornata può rappresentare un elemento importante per chi frequenta il liceo classico solo nel caso in cui l’aggiornamento riguardi non tanto il contenuto del vocabolario, quanto la sua forma.

Trattandosi di una lingua complessa, che si studia in una scuola “d’èlite”, si è sempre pensato che il vocabolario non dovesse venire incontro agli studenti, ma al contrario dovessero essere gli studenti ad adeguarsi alla complessità del dizionario.

Ai giorni nostri le cose sono molto cambiate: con l’avvento del digitale e dell’immediatezza sempre meno ragazzi sono disposti a rovinarsi la vista su caratteri illegibili e una formattazione praticamente inesistente. È per questo che anche i vocabolari più blasonati come il Rocci hanno rivoluzionato il layout dei loro volumi, introducendo il grassetto e il corsivo, proponendo degli specchietti riassuntivi per facilitare la comprensione e utilizzando un linguaggio più facile da capire.

Il nuovo Rocci è molto leggibile, e così anche il GI, che ha fatto della facilità di consultazione il suo principale punto di forza, e che tra i due è probabilmente ancora il vocabolario di Greco più chiaro e facile da analizzare.

Versione digitale

Anche il liceo classico si ammoderna e si porta al passo con i tempi: è per questo che sia il Rocci, che il GI che altri dizionari di Greco hanno introdotto una versione digitale di più tipi: inquadramento tramite codice QR, software scaricabili, app dedicate ed estensioni virtuali.

Si tratta di una caratteristica che può avere la sua importanza, ma che non rappresenta un discrimine tra una buona e una cattiva edizione.

Prezzo da nuovo e usato

Sia il Rocci che il GI hanno un costo che oscilla attorno ai cento euro: si tratta di una spesa importante, ma che viene spalmata nell’arco dei 5 anni e rappresenta in ogni caso un investimento. Il vocabolario di Greco non sempre si compra: spesso si tramanda, proprio come nel caso di un cimelio di famiglia.

Anche per questo è molto difficile trovare dei buoni dizionari di greco usati: non è comune disfarsi di un volume del genere, ma come si è visto sia il Rocci che il GI sono disponibili anche usati su Amazon.

I vocabolari di Greco sono tuttavia degli strumenti vissuti, che ci accompagnano per i 5 anni del liceo classico e quindi non saranno mai in ottime condizioni: se la differenza di prezzo è poca, è sempre conveniente acquistare un dizionario nuovo piuttosto che un volume usato.

Dove acquistare il vocabolario di Greco nuovo e usato

Il vocabolario di Greco è uno strumento necessario per chi sceglie di frequentare il liceo classico, e al pari del vocabolario di latino va scelto con cura e attenzione per evitare di fare un acquisto sbagliato e sprecare denaro.

Non si tratta di una spesa irrisoria: sia il Rocci che il GI hanno un costo che si aggira attorno ai cento euro, ma si può guardare a questa spesa come a un investimento sulla nostra cultura personale; il vocabolario, poi, si tramanda di generazione in generazione proprio come si fa per un cimelio di famiglia.

È quindi consigliabile acquistarlo nuovo, ma farlo online, soprattutto su Amazon, che propone uno sconto sui vocabolari almeno del 15%, ovvero un risparmio di decine e decine di euro.

Fonte: I migliori vocabolari di Greco antico: GI o Rocci?

Hamburger di carne: la ricetta per farlo perfetto e gustoso

Hamburger di carne: la ricetta per farlo perfetto e gustoso

Facile 30min Per 4 persone

ingredienti

  • Per gli hamburger
  • Macinato di vitello 800g
  • Fette di pane 2
  • Sale q.b • 750 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal
  • Latte un bicchiere • 600 kcal
  • Per le patatine
  • Patate 4 • 661 kcal
  • olio di semi per friggere 1 litro
  • Per la maionese
  • Tuorli 2 • 750 kcal
  • Olio di semi di girasole 1 bicchiere • 900 kcal
  • Succo di limone 1/4 • 29 kcal
  • Aceto bianco qualche goccia
  • Sale un pizzico • 750 kcal
  • pepe un pizzico • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Gli hamburger di carne sono un secondo piatto amato in tutto il mondo, facilissimo da preparare anche in casa per una cena veloce e allo stesso tempo salutare. Accompagnati con una porzione di patatine fritte croccanti o con una fresca insalata mista, gli hamburger di carne mettono d’accordo proprio tutti! Vediamo passo passo come lavorare al meglio la carne macinata e preparare degli hamburger perfetti da accompagnare ad una cremosa maionese fatta in casa!

Come preparare gli hamburger di carne

Eliminate la crosta due fette di pane e spezzettate la mollica. Disponetela in una ciotola e bagnatela con un bicchiere di latte (1). Dopo qualche minuto strizzatela ed unitela alla carne macinata insieme ad un pizzico di sale e pepe. Lavorate con le mani fredde gli ingredienti (2) così da amalgamarli bene (3).

Formate 4 polpette di 200g l’una (4): schiacciate le polpette con un coppapasta (5) dandogli la forma classica degli hamburger che non dovranno essere più spessi di 2 centimetri (6).

Nel frattempo sbucciate le patate, tagliatele a stecchette (7) e mettetele in una ciotola con acqua molto fredda (8). In un tegame scaldate l’olio di semi per friggere e, quando sarà arrivato a temperatura, tuffate le patatine ben sgocciolate. Friggetele per 7/8 minuti fino a quando risulteranno bene dorate (9). Toglietele dall’olio con una schiumarola e asciugatele con un foglio di carta da cucina.

Preparate la vostra maionese (10) aprendo in una ciotola le uova e tenendo solo i tuorli. Aggiungete un pizzico di sale e pepe e sbatteteli con una forchetta. Unite l’olio a filo continuando a sbattere, aggiungete il succo di limone e qualche goccia di aceto, senza smettere di montare, fino ad ottenere una salsa cremosa e senza grumi. Prendete una padella antiaderente e fate sciogliere una noce di burro insieme ad un filo di olio. Adagiate gli hamburger e fate cuocere 5 minuti per lato (11) in modo da ottenere una cottura media della carne ben rosolata fuori e succosa all’interno. Servite subito i vostri hamburger con le patatine fritte croccanti ed una porzione di insalata fresca (12).

Consigli

Potete insaporire la vostra ricetta coprendo gli hamburger con del formaggio: a cottura quasi terminata adagiate su ogni hamburger una fetta di provolone o di emmentaler, coprite la padella con un coperchio e cuocete per 2 minuti a fiamma dolce per far sciogliere il formaggio.

Per questa ricetta vi consigliamo di utilizzare macinato di vitello o in alternativa del macinato misto magro.

Per una carne meno al sangue, proseguite la cottura per altri 2/3 minuti. Fate attenzione a non stracuocere gli hamburger, potrebbero risultare secchi!

Salate gli hamburger solo a cottura terminata così da non rischiare che si secchino.

Fonte: Hamburger di carne: la ricetta per farlo perfetto e gustoso

Standard & Poor’s e Moody’s confermano il loro rating investment grade per Yanfeng Automotive Interiors a ‘BBB-‘ e ‘Baa3’

SHANGHAI, 19 marzo 2019 /PRNewswire/ — Yanfeng Global Automotive Interior Systems Co., Ltd. (YFAI) ha annunciato che S&P Global Ratings (Standard and Poor”s) e Moody”s Investors Service (Moody”s) hanno confermato i loro rating ‘BBB-‘ e ‘Baa3’, con outlook stabile. Moody”s ha aggiornato il rating investment grade il 31 gennaio 2019 e S&P il 28 febbraio 2019. Questo è il terzo anno consecutivo che S&P e Moody”s classificano la società investment grade. Entrambi i rating sono soggetti a monitoraggio continuo da parte delle due agenzie.

Standard & Poor”s ha confermato il rating a lungo termine BBB della società YFAI  con outlook stabile. S&P ha basato il rating su fattori quali una solida posizione di mercato nel settore degli interni automobilistici, presenza globale, relazioni consolidate con le principali case automobilistiche, basso indice di indebitamento e gestione finanziaria prudente.

Moody”s Investors Service ha continuato ad assegnare un rating dell”emittente Baa3 con outlook stabile nel proprio aggiornamento. Questo rating si basa su considerazioni sulla credibilità aziendale come la costante generazione di reddito di YFAI, trainata da una forte posizione nel mercato globale degli interni automobilistici, nonché da una forte diversificazione geografica.

 ‘Siamo lieti che S&P e Moody”s abbiano confermato i loro rating  investment grade per YFAI’, ha affermato Steve Meszaros, CEO Yanfeng Automotive Interiors. ‘Questi rating confermano il nostro status di leader del settore, ben posizionato per realizzare le nostre priorità strategiche e servire i nostri clienti globali in questo periodo di significativa evoluzione nel settore automobilistico globale.’

‘Questi rating sono la conferma che il nostro business è ben posizionato nel mercato globale’, ha dichiarato Michael Kleinheksel, CFO YFAI. ‘Continueremo a concentrarci su un”esecuzione metodica e sul miglioramento dell”efficienza nel portare a termine i nostri impegni con i clienti’.

Picture is available at AP Images (http://www.apimages.com)

Su Yanfeng Automotive Interiors

Yanfeng Automotive Interiors (YFAI) è leader globale in ambito di interni automobilistici. YFAI sta mettendo a punto un nuovo concept di relax, lavoro e gioco negli interni automobilistici adattandolo alle esigenze attuali e del prossimo futuro. La società con sede legale a Shanghai, dispone di circa 110 centri produttivi e tecnici in 19 paesi e ha al suo servizio oltre 33.000 addetti in tutto il mondo. Essa opera nella progettazione, sviluppo e produzione di componenti per interni per tutti i produttori automobilistici. Fondata nel 2015, Yanfeng Automotive Interiors è una joint venture tra Yanfeng, uno dei più grandi fornitori in ambito automobilistico della Cina e Adient, il leader mondiale nei sedili per auto. Per ulteriori informazioni si potrà visitare il sito www.YFAI.com.

Per maggiori dettagli rivolgersi a

Yanfeng Automotive Interiors
Jagenbergstraße 1

41468 Neuss

Germania

Astrid Schafmeister
Tel.: +49-2131-609-3028
E-mail: astrid.schafmeister@yfai.com

 

 

Unime, presentato il volume di Bruti Liberati su “Magistratura e società nell’Italia repubblicana”

Unime, presentato il volume di Bruti Liberati su “Magistratura e società nell’Italia repubblicana”

Si è svolto in Aula Magna, un seminario, organizzato dai Dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze politiche e giuridiche, nel corso del quale, alla presenza di numerose Autorità cittadine, è stato presentato il volume “Magistratura e società nell’Italia repubblicana” di Edmondo Bruti Liberati.
Dopo i saluti istituzionali da parte del Rettore, prof. Salvatore Cuzzocrea, dei Direttori dei Dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze politiche e giuridiche, proff. Francesco Astone e Mario Calogero,  della prof.ssa Maria Piera Rizzo, Coordinatore del Dottorato in Scienze giuridiche, del prof. Luigi D’Andrea, Direttore della Scuola di specializzazione per le professioni legali e dell’Avv. Vincenzo Ciraolo, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina,  all’incontro, introdotto  dai proff. Giacomo D’Amico e Alberto Randazzo,  sono intervenuti i proff Giovanni Moschella e Antonio Saitta ed il dott. Maurizio De Lucia, Procuratore della Repubblica di Messina. La conclusione è stata affidata al Presidente emerito della Corte costituzionale e Presidente della Scuola superiore della magistratura, prof. Gaetano Silvestri.

Edmondo Bruti Liberati, in magistratura dal 1970, ha svolto a Milano le funzioni di giudice, di magistrato di sorveglianza e di pubblico ministero. È stato dal 2010 al 2015 procuratore della Repubblica di Milano, componente nel 1981 del Consiglio superiore della magistratura, presidente di Magistratura democratica e della Associazione nazionale magistrati. E’ autore di numerosi testi in materia di Diritto Penale e Penitenziario e organizzazione giudiziaria.

L’autore, nel suo volume, traccia un quadro ampio e non privo di ombre del difficile percorso di attuazione dei valori democratici nella magistratura e nella società. Dalla caduta del fascismo all’entrata in funzione della Corte Costituzionale e del Consiglio superiore della magistratura; dai difficili anni del terrorismo alla stagione di Mani pulite, per arrivare ai più recenti tentativi di riforma del sistema della giustizia.

È una storia d’Italia dalla fine della seconda guerra mondiale al tempo presente vista attraverso l’occhio della giustizia, settant’anni spesso tormentati in cui la magistratura è stata protagonista.

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Fonte: Unime, presentato il volume di Bruti Liberati su “Magistratura e società nell’Italia repubblicana”

I migliori dizionari francese italiano – Marzo 2019

I migliori dizionari francese italiano – Marzo 2019

L’esercizio di traduzione è paragonabile al lavoro di un artigiano, e proprio come per un artigiano è necessario dotarsi di strumenti di valore che ci aiutino nella traduzione. Il dizionario bilingue di francese serve proprio a migliorare la conoscenza di questa lingua, imparando non solo nuove parole, ma comprendendone i contesti d’uso e le sfumature di significato.

Differenziati per studenti, insegnanti o traduttori professionisti, il vocabolario francese italiano è un ottimo aiuto per migliorare la competenza del francese. Sul mercato esistono molti vocabolari pubblicati da editori specializzati per la scuola media, per il liceo linguistico, per l’università e per la carriera di traduzione professionale o di insegnamento. Non mancano poi i dizionari tecnici, utili per chi lavora in specifici settori e ha bisogno di rafforzarsi sul lessico specializzato.

Ecco una guida per capire quali sono i migliori dizionari francese italiano di editori come Larousse e Garzanti. Per capire qual è l’edizione più adatta alle tue esigenze, e trovare anche un traduttore francese italiano ottimo, confronteremo diversi dizionari bilingue disponibili online.

Potrebbe interessarti anche: i migliori dizionari inglese italiano e monolingua

I dizionari francese italiano cartacei consigliati

Numero di voci, leggibilità, dimensioni e peso sono le caratteristiche fondamentali di ogni dizionario bilingue di francese: in questo articolo la prima parte del confronto sarà dedicata ai dizionari francese italiano, divisi in tre categorie: dizionari grandi, compatti e tascabili, adatti alle esigenze della scuola media, del liceo linguistico, dell’università e della carriera professionale.

La seconda parte è invece dedicata alla guida all’acquisto, con tutte le caratteristiche indispensabili e non che un buon vocabolario francese italiano deve avere.

Leggi anche: i migliori dizionari tedesco italiano e monolingua

Migliori bilingue francese italiano

Il dizionario francese italiano cartaceo è uno strumento indispensabile sia per chi studia questa lingua durante il percorso della scuola media o superiore, sia per chi impara il francese da autodidatta e cerca un vocabolario affidabile e pubblicato da case editrici specializzate come Larousse, Zanichelli e Garzanti.

Nel nostro confronto partiremo dai dizionari grandi da tavolo, passando per le edizioni compatte e infine per i vocabolari tascabili.

Dizionario francese italiano Zanichelli Boch (edizione grande)

Il primo dizionario bilingue di francese che confrontiamo è pubblicato da Zanichelli in collaborazione con l’editore francese LeRobert.

Questa versione presenta solo il vocabolario cartaceo, ma è possibile scegliere anche l’edizione con plus digitale. Il vocabolario di Zanichelli è tra i più completi sul mercato: comprende infatti oltre 172mila voci e 225mila accezioni, e presenta moltissimi esempi, note d’uso e avvertimenti sui falsi amici.

Consistente ed esaustiva anche la sezione dedicata alle note di cultura e civiltà, con più di 350 note sulle istituzioni e sulla storia della società francese; sono presenti anche 750 inserti sui collocatori in francese, ossia sulle combinazioni e reggenze linguistiche indispensabili per chi studia la lingua. In questa edizione sono stati aggiunti molti termini diventati di uso comune sia in francese che in italiano, come ad esempio appli e microfinance.

Particolarmente adatto per gli studenti della scuola superiore e del liceo linguistico, questo dizionario grande di Zanichelli è disponibile con copertina rigida su Amazon a 54,50€, su IBS a 58,65€ e su Hoepli a 61,65€.

-21%

Dizionario francese italiano Larousse

Il dizionario francese Larousse è molto apprezzato sia dagli studenti che dagli insegnanti, ed è l’alternativa al Boch per quanto riguarda la categoria dei dizionari grandi.

Si tratta di un vocabolario completo edito da Sansoni, un’autorità anche nel campo dei dizionari di italiano e tedesco; comprende circa 125mila parole e oltre 340mila accezioni provenienti dai Paesi francofoni come la Svizzera, il Canada, il Belgio e la Francia stessa. Al dizionario vero e proprio segue un’abbondante fraseologia, utile per capire l’utilizzo delle parole nei diversi contesti ed evitare gli errori più frequenti.

Con più di duemila pagine, è un dizionario molto voluminoso, ma le recensioni degli utenti ne sottolineano la praticità di consultazione e l’edizione molto valida; è un po’ vecchiotto perchè risale al 2006, ma anche per questo è venduto insieme al DVD su Amazon con il 42% di sconto, al costo di 39,90€ invece di 60,90€.

-42%

Dizionario tecnico francese italiano Hoepli

L’ultimo vocabolario grande francese italiano che mettiamo a confronto è un dizionario tecnico edito da Hoepli e con versione digitale inclusa.

Realizzato in un’edizione di grande formato con copertina rigida, questo vocabolario tecnico comprende oltre 260mila termini e accezioni, strutturati con un layout grafico chiaro e facile da consultare. Gli ambiti toccati da questo dizionario tecnico sono soprattutto quelli relativi all’amministrazione e ai settori commerciale e aziendale, e per ogni parola è indicata la materia di riferimento.

Alla fine del dizionario è presente una ricca appendice utile soprattutto per le conversioni di simboli, numeri, unità di misura ed elementi chimici; la versione digitale del vocabolario consiste in un software con licenza d’uso scaricabile su 3 diversi dispositivi, che permette di consultare tutto il dizionario online e cimentarsi con test di autovalutazione.

Considerato il più completo e affidabile tra i dizionari tecnici in commercio, il vocabolario di Hoepli è in vendita su Amazon a 84,91€, su Hoepli e su IBS.it allo stesso prezzo.

-15%

Dizionario bilingue compatto Vallardi

Il dizionario bilingue francese italiano compatto più apprezzato da studenti e professionisti è quello edito da Vallardi e presentato in formato 13×20 cm con copertina flessibile.

Con l’obiettivo di fornire un lessico intermedio relativo alla lingua francese contemporanea, questo dizionario comprende oltre 30mila voci e più di 50mila esempi in differenti contesti d’uso; oltre alle parole del lessico generale, sono inseriti anche termini che riguardano gli ambiti tecnico, scientifico, economico-finanziario e informatico.

Per tutte le parole è indicata la pronuncia in francese, i modi di dire e la fraseologia ideomatica, gli indicatori e i contesti d’uso. Sono inoltre numerosi gli esempi pratici tratti dal francese contemporaneo scritto e parlato, e per i casi particolari sono indicate le informazioni sulla morfologia e sulle eccezioni grammaticali.

Piccolo, maneggevole, completo e facile da consultare, questo dizionario francese italiano Larousse è in vendita su Amazon a partire da 8,50€, su IBS.it e su Hoepli allo stesso prezzo.

-15%

Dizionario francese italiano compatto Hoepli

Un altro dizionario compatto francese italiano disponibile in rete è quello edito da Hoepli, casa editrice specializzata nella produzione di testi di consultazione e strumenti didattici.

Questo vocabolario vuole dare risposte essenziali e precise a chi ricerca un valido strumento per lo studio o per il lavoro, ed è composto da oltre 33mila lemmi e oltre 50mila voci, accezioni ed esempi; grazie al layout ad alta leggibilità la consultazione è facile e immediata, e gli esempi pratici e i modi di dire chiariscono le sfumature di significato delle parole.

Il dizionario vero e proprio è corredato da un’appendice in cui sono presentate delle schede grammaticali, degli esempi di coniugazione dei verbi e alcune note sulla cultura e civiltà francese e francofona; questo vocabolario francese italiano compatto è disponibile su Amazon a partire da 23,71€, su IBS.it e su Hoepli allo stesso prezzo.

-15%

Il Boch Minore, dizionario bilingue compatto di Zanichelli

Il secondo dizionario compatto che mettiamo a confronto con l’edizione Larousse è il Boch Minore, ovvero l’edizione più piccola del grande dizionario di francese di Zanichelli.

Anche in questo caso presentiamo l’edizione base, ma online è disponibile anche lo stesso dizionario con versione digitale inclusa. Questo vocabolario compatto con copertina flessibile comprende circa centomila voci e 140mila accezioni, insieme a moltissimi esempi per comprendere i contesti d’uso e le reggenze e combinazioni di parole più comuni.

I 760 falsi amici evidenziati all’interno del vocabolario sono utili per evitare di commettere errori di distrazioni, e le note d’uso sono indispensabili per risolvere dubbi sull’uso di alcuni vocaboli e comprendere appieno il signifcato dei più ambigui. Le parole più frequenti del lessico di base sono segnalate grazie a un layout particolare, e alla fine sono riportate le tavole di coniugazione dei verbi francesi e italiani.

Molto adatto come dizionario di francese per la scuola media, questa edizione di Zanichelli è in vendita su Amazon a partire da 26,26€, su IBS.it allo stesso prezzo e su Hoepli a 27,81€.

-15%

Dizionario francese italiano tascabile DeAgostini

Dopo aver visto i due migliori dizionari grandi e modelli compatti, passiamo ai vocabolari francese italiano tascabili, utili per quando si va in viaggio o si ha bisogno di uno strumento più leggero da portare nello zaino.

Il primo dizionario bilingue tascabile è quello edito da DeAgostini, da sempre un punto di riferimento per l’editoria scolastica; realizzato in piccolo formato con copertina flessibile, comprende circa 40mila vocaboli, per i quali è indicata la corretta pronuncia in francese, e tutte le informazioni essenziali per orientarsi nello studio e nell’esercitazione della lingua.

Oltre ai termini e al loro significato, il dizionario comprende anche una sezione di fraseologia per comprendere meglio le reggenze di nomi, aggettivi e verbi, con le coniugazioni e i significati dei verbi irregolari. Questo dizionarietto super compatto edito da DeAgostini è ideale per i viaggi, ed è disponibile su Amazon a partire da 6,90€, su IBS.it e Hoepli.

-8%

Dizionario francese italiano Garzanti

Il secondo e ultimo dizionario tascabile francese italiano che confrontiamo è quello pubblicato da Garzanti nella collana dei Garzantini, dedicata proprio alle edizioni tascabili dei grandi dizionari.

Realizzato in un’edizione di medio formato con copertina flessibile, questo dizionario contiene circa 180mila parole e significati, con 500 neologismi e il lessico di base francese e italiano evidenziato con un layout speciale. Per ogni nome sono elencati i sinonimi e i contrari oltre a note grammaticali, lessicali e di civiltà.

Anche questo vocabolario comprende la trascrizione fonetica per la corretta pronuncia in francese, oltre a schede informative sui falsi amici per evitare errori di distrazione e sovrapposizione dall’italiano al francese.

Questo vocabolario in formato tascabile edito da Garzanti è disponibile su Amazon a partire da 20,40€.

-15%

Un ottimo traduttore dal francese all’italiano?

Il miglior traduttore dal francese all’italiano? Nessun traduttore sarà mai migliore di una persona in carne ed ossa con una solida competenza grammaticale e un buon dizionario cartaceo, ma se cerchi un traduttore affidabile online dal francese all’italiano puoi provare con Google Traduttore, Word ReferenceReverso Context o il Dizionario francese Olivetti, i migliori in questo campo.

Come scegliere il dizionario francese italiano

Come abbiamo già anticipato, esistono diverse tipologie di dizionario di francese: le edizioni si differenziano anche per dimensioni e formato, numero di parole inserite, presenza di schede e box di approfondimento e di un’appendice con il ripasso della grammatica.

Come si fa a scegliere il migliore dizionario francese italiano , tenendo conto delle proprie esigenze e dell’uso che si farà di questo strumento? Ecco la guida all’acquisto con tutte le caratteristiche, in ordine di importanza, da tenere d’occhio nella scelta dell’edizione migliore per le proprie esigenze di studio, di lavoro o semplicemente di passione per la lingua francese.

Formato e dimensioni

I dizionari francese italiano hanno dimensioni, peso e formato diversi a seconda del numero di parole e del livello di approfondimento.

Ovviamente questi dizionari si differenziano anche in base alla funzione: mentre i modelli grandi “da tavolo” sono utilizzati soprattutto durante il periodo scolastico o per la traduzione professionale, i modelli tascabili sono molto utili quando si è in viaggio e si ha bisogno di uno strumento leggero e facile da consultare in tempi stretti.

A metà tra il dizionario grande e quello tascabile vi è il vocabolario compatto, una via di mezzo tra i due, che offre un lessico medio. In generale i dizionari grandi arrivano a contenere anche 500mila parole, un numero che si fa via via minore passando per i modelli compatti e le edizioni tascabili.

Il formato dei dizionari grandi, compatti e tascabili è diverso: i primi sono sempre di grandi dimensioni con copertina rigida, i secondi hanno un formato intermedio tra l’A4 e l’A5 e copertina rigida o flessibile a seconda delle edizioni. I volumi tascabili hanno sempre un formato A5 o inferiore, con copertina flessibile per una maggiore leggerezza.

I più durevoli sono ovviamente i dizionari grandi, sia per la copertina rigida e la rilegatura di pregio che per il fatto che non vengono quasi mai trasportati; i più fragili sono i modelli tascabili, che possono costare anche pochi euro ma che hanno una rilegatura nettamente inferiore.

Numero di parole e accezioni

Per quanto un vocabolario possa essere molto di più del mero numero di parole che contiene, è chiaro che la quantità di lemmi e voci presenti all’interno del dizionario è una caratteristica fondamentale nella scelta dell’edizione più adatta alle proprie esigenze.

Come abbiamo già detto, i dizionari grandi possono contenere anche 500mila parole, un numero che via via diminuisce con il ridursi del formato e del prezzo del vocabolario.

Oltre al numero di parole è importante anche il numero di accezioni, ovvero di sfumature di significato: le parole non significano una sola cosa, quindi maggiori saranno le accezioni, maggiore sarà l’ampiezza di significati che il vocabolario è in grado di proporre.

Appendice e box informativi

Se è vero che in un dizionario, di qualsiasi tipo esso sia, il numero di parole è molto importante, è anche vero che a parità di lemmi sarà il dizionario con più informazioni aggiuntive a essere il migliore.

Il vocabolario non è infatti soltanto un contenitore di parole, ma riesce a dare indicazioni e suggerimenti su come utilizzarle; esso fornisce direttive sulla fraseologia, sulle reggenze e sulle irregolarità di nomi e verbi, oltre a note informative di cultura e civiltà, numeri e misure.

La presenza di box informativi e schede di cultura e storia della lingua è una caratteristica importante se sei alla ricerca di uno strumento avanzato, che possa fornirti non solo la traduzione delle parole ma anche il loro utilizzo nei diversi contesti. L’appendice grammaticale, inoltre, può rappresentare un’ottima risorsa per rispolverare la sintassi e la morfologia senza dover ricorrere al manuale di grammatica.

Chiarezza e facilità di consultazione

La leggibilità è una caratteristica determinante nella scelta del miglior dizionario francese italiano: un vocabolario può essere anche ricchissimo di parole, accezioni, box informativi e appendici grammaticali, ma se il carattere del testo è troppo piccolo o la spaziatura è troppo scarsa si tratterà comunque di uno strumento inutile, perchè semplicemente non riusciremo a leggerlo.

Ecco perchè le case editrici specializzate nella produzione di dizionari e altre opere di consultazione si sono concentrate negli ultimi anni sulla leggibilità, introducendo innovazioni che fino a un decennio fa erano impensabili per un vocabolario. L’utilizzo della bicromia, in particolare, è stato davvero rivoluzionario, perchè i dizionari sono sempre stati stampati in bianco e nero, e invece avere un colore in più per evidenziare le parole o la loro traduzione ha migliorato di molto la leggibilità dei vari volumi.

Anche l’interlinea, i margini e lo stile di formattazione contribuiscono a migliorare la leggibilità, allo stesso modo del grassetto e del corsivo per evidenziare costruzioni particolari, frasi d’autore, eccetera. Ovviamente i dizionari più leggibili sono quelli grandi, che non devono farsi troppi problemi in termini di numero di pagine e possono permettersi un testo più grande e spaziature più ampie.

Versione digitale e app dedicata

Chi sceglie di acquistare un dizionario tascabile spesso lo fa per esigenze di leggerezza e maneggevolezza, così da portarlo tranquillamente nello zaino e in viaggio; questi dizionari però non hanno l’ampiezza di parole e significati tipici delle edizioni grandi e complete, che però sono praticamente impossibili da trasportare senza sentirne il peso.

È possibile trovare un compromesso tra leggerezza e completezza di informazioni? Sì, grazie alle versioni digitali dei grandi dizionari: app dedicate, software scaricabili, programmi da installare e molto altro permettono di portare con sè tutto il vocabolario senza dover acquistare un’alternativa tascabile o dover rinunciare alle sfumature di significato.

Non tutti i dizionari includono una versione digitale, e se questo per te è un requisito fondamentale sarà necessario accertarsi di star scegliendo un’edizione in cui è compreso anche il software scaricabile o l’app dedicata.

Dove acquistare il migliore dizionario francese italiano

Ora che sai tutto, ma davvero tutto, sui dizionari francese italiano, potrai scegliere il più adatto alle tue esigenze in base al formato, al numero di parole, alla leggibilità del testo e alla presenza di box e schede informative.

I vocabolari hanno solitamente un prezzo elevato, soprattutto per quanto riguarda le edizioni più affidabili e prestigiose; oltre che nelle librerie specializzate, puoi acquistare il vocabolario di francese su Amazon approfittando delle offerte, confrontando le opinioni e recensioni degli utenti che lo hanno già comprato. Au revoir!

Fonte: I migliori dizionari francese italiano – Marzo 2019

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