metodi definitivi a confronto

metodi definitivi a confronto

Il cavillo di ogni donna, specialmente con l’arrivo dell’estate e la necessaria esposizione di porzioni più ampie della nostra pelle, è sicuramente quello dei peli. Problema costante che ruba una notevole quantità di tempo ogni settimana. Vi sono però sempre più tecniche per potersene liberare definitivamente o, al,eno, ridurne notevolmente quantità e dimensione. Ovviamente ogni donna avrà le sue preferenze e, soprattutto, un budget differente. Ecco quali sono quelli più utilizzati e come funzionano:

 

Luce Pulsata

Questa è forse la tecnica più recente, molto simile alla depilazione laser ma che è diventata molto di moda negli ultimi anni grazie a prezzi relativamente contenuti, dovuti anche alla nascita di molti centri “low-cost”. L’effetto e il numero di sedute dipendono dal colore dei peli e della pelle, in quanto la tecnica si basa sulla pigmentazione dei follicoli piliferi. Agendo sulla melanina del pelo, un fascio di luce molto intensa viene proiettata sul follicolo, riscaldando la base del pelo fino a scioglierlo. I risultati si noteranno su lungo tempo: se i risultati si vedono già dalle prime sedute, occorrerà almeno un anno per poter arrivare a stabilizzare la situazione.

 

Laser

Anche questo trattamento agisce sulla melanina dei peli, emanando una serie di impulsi luminosi che si trasformano in energia termica e che eliminano la radice pilifera alla base, colpendo i pigmenti piliferi. Il bulbo pilifero viene quindi bruciato ed atrofizzato. I risultati sono lievemente più evidenti di quelli della fotodepilazione. Inoltre, almeno apparentemente, l’utilizzo congiunto di depilazione laser ed elettrocoagulazione porterebbe ad ottimi risultati.

 

Elettrocoagulazione

Altrimenti nota come elettrolisi o diatermocoagulazione, prevede l’introduzione sottocutanea di un ago molto sottile o di un filamento che rilascia leggere scariche elettriche sul bulbo pilifero, bruciando le cellule dalle quali il pelo si germina e permettendone in seguito l’estrazione con la pinzetta. Questo metodo risulta però estremamente lungo, in quanto i peli vengono trattati ed estratti singolarmente. Inoltre vi è il rischijo di riportare piccoli segni e cicatrici sull’epidermide. Questa è una delle tecniche utilizzate da più tempo e il numero di sedute varia a seconda del soggetto e i prezzi sono da calcolare in base alla zona trattata.

 

Onde elettromagnetiche o a pinza

Questo trattamento, conosciuto anche come “ad ultrasuoni”, non si discosta molto da quello di elettrolisi: la differenza principale sta nell’utilizzo di onde elettromagnetiche e speciali biofrequenze che agiscono in modo simile alle scariche elettriche. Il metodo risulta però meno doloroso e più naturale. Il calore agisce anche grazie all’applicazione di alcuni olii essenziali che permettono alle onde di agire meglio. Viene utilizzato in questo caso un gel che prepara i peli e garantisce un risultato ottimale, insieme ad un manipoplo dermoconduttivo. Alla fine del trattamento a onde si effettua di norma una comune ceretta.

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