L’importanza di puntare sui giovani italiani, anche nel calcio

 

La Juventus è alle prese in questi giorni nella trasferta di Doha per giocarsi la finale di Supercoppa Italiana contro il Milan. Primo trofeo stagionale in palio a cui i bianconeri hanno tutta l’intezione di portare a casa. Gara ovviamente complicata anche perché i rossoneri in campionati sono riusciti a battere i bianconeri e poi perché in gara secca tutto può succedere, anche che chi è meno quotato, dalle quote del sito skybet.it si evince che il Milan parte nettamente sfavorito, può agguantare la vittoria. Al di là di quello che accadrà in quel di Doha la Juventus è già concentrata sul futuro ed in particolar modo sui giovani di assoluto talento che vorrebbe assicurarsi.

Nei giorni scorsi sono stati fatti alcuni nomi per il mercato di gennaio e dei prossimi anni della Juventus da cui si evince come la società stia puntando forte su alcuni calciatori che si sono già messi in luce nel nostro campionato. Una delle prerogative sarà quella di sostituire Gigi Buffon che dovrebbe lasciare il calcio nel 2018, dopo aver giocato il sesto mondiale con la maglia dell’Italia. Il sogno di Marotta per la porta bianconera si chiama Donnarumma ma il Milan difficilmente lo lascerà partire. Più sicuro, invece, potrebbe essere l’ingaggio del nazionale Under 21 Alex Meret, di proprietà dell’Udinese, che quest’anno si sta mettendo in luce alla Spal.

Per il reparto difensivo si è dato già per fatto l’acquisto del giovane ventenne Mattia Caldara di proprietà dell’Atalanta. Il prezzo del suo cartellino pare sia stato stimato tra i 15 e i 20 milioni anche se il suo arrivo in Piemonte se sarà acquisito dalla Juventus arriverà soltanto nel 2018. Chi lo conosce bene dice di essere prima di tutto un ragazzo serio, e su questi aspetti la Juve è particolarmente attenta, e poi le sue doti tecniche sono indiscutibili. Potrebbe essere davvero lui, in prospettiva futura, il nuovo Barzagli.

Sempre in casa Atalanta potrebbe pescare la Juventus per rinforzare il centrocampo del futuro: Roberto Gagliardini, ventenne dai piedi buoni e dalla corsa instancabile, sarebbe un’ottima soluzione per il futuro. Centrocampista di contenimento, ha una grande visione di gioco. Da segnalare che Ventura l’ha già convocato con la nazionale maggiore e questo è assolutamente un buon biglietto da visita. Sempre per la mediana un altro prospetto interessante è quello di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista di proprietà del Sassuolo ha grandi estimatori ed Allegri è uno di questi. Il suo nome è forse meno di grido rispetto agli atalantini, anche forse a causa della stagione in chiaro scuro della squadra emiliana, ma le sue qualità sono assolutamente indubbie.

Insomma la Juventus si conferma per l’ennesima volta una società che sa guardare al futuro e che soprattutto punta sui giovani italiani. Da sempre la sua prerogativa è stata quella di avere in rosa uno zoccolo duro composto da italiani. Lo sarà anche negli anni a venire così com’è stato negli ultimi 5 in cui ha vinto tutto in Italia ed è andata vicino a conquistare anche la Champions League nel 2015

 

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