Il settore che non conosce crisi: lavorare come programmatore

“Studia: solo così troverai lavoro!” è il vecchio adagio che molti ragazzi hanno spesso sentito da genitori, zii, nonni e conoscenti vari che hanno sempre ritenuto lo studio, a ragione, l’unico mezzo per ottenere gratificazioni professionali ed economiche durature. E così molti giovani hanno seguito questo consiglio e la loro inclinazione naturale allo studio specializzandosi in varie discipline. Il risultato, però, ad oggi non è dei più confortanti: ben l’11,7% dei giovani italiani è disoccupata o inoccupata. Il risvolto della medaglia ci dice però qualcosa che a primo acchito potrebbe sbalordire: moltissime aziende sono alla disperata ricerca di personale qualificato ma non vi sono candidati in linea con le richieste e questo non perché tali aziende siano alla ricerca della Luna ma, più semplicemente, perché sono davvero pochissime le persone che hanno studiato in quel determinato settore.

La domanda e l’offerta, insomma, non si incontrano e questo è un vero peccato se consideriamo che secondo il Forbes, noto mensile americano che di recente ha voluto stilare un’interessante classifica sulle figure lavorative più richieste, il programmatore informatico è al quarto posto tra le mansioni per le quali si ricerca personale. Spostandoci in Europa la situazione cambia davvero poco visto che le previsioni ci dicono che nel 2020 saranno ben oltre un milione i posti di lavoro vacanti per mancanza di adeguata preparazione in materia.

Ecco allora che decidere di investire in una preparazione che fornisca basi concrete nel settore ICT permetterebbe non solo di ottenere un impiego di un certo spessore in un tempo nettamente inferiore a quello di qualsiasi altra professione attualmente richiesta qui in Italia ma anche di promuovere una nuova cultura digital che da qui a pochissimi anni sarà necessaria per non restare pericolosamente indietro in moltissimi settori che ogni giorno vivono di comunicazione.

Investire proficuamente nel proprio futuro professionale vuol dire affidarsi ad esperti del settore in grado di formare i giovani talenti a 360 gradi e di fornire loro gli strumenti più adatti per spendere concretamente le loro conoscenze nel mondo del lavoro che li attende.

In tal senso TAG Innovation School, la scuola che coltiva giovani promesse all’interno del Talent Garden di Milano e di Roma, ha ideato CodeMaster Frontend Edition, un percorso formativo assolutamente unico nel suo genere che partirà il prossimo 20 marzo e darà la possibilità a 20 talenti in erba di apprendere le competenze digital più richieste tra le quali programmazione di applicativi e siti Web, l’utilizzo di HTML, Javascript, CSS ed UX Design e molto altro ancora. Il corso, che prevede una frequenza full time fino al 22 luglio di 5 giorni settimanali, propone inoltre delle interessanti agevolazioni economiche come, ad esempio, quella per le donne che decideranno di partecipare al Master. Oltre alle 12 settimane intensive di corso frontale, agli studenti è inoltre garantito uno stage retribuito di ben 6 mesi grazie al quale formarsi sul campo e migliorare nettamente la qualità delle nozioni apprese calandole in un concreto project work.

 

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