Il Lavoro – Khalil Gibran

Poi un contadino disse: Parlaci del Lavoro.
Ed egli rispose, dicendo:

Voi lavorate per seguire il cammino della terra e con lo spirito della terra.
Poiché stare in ozio è diventare estraneo alle stagioni, e allontanarsi dal corteo della vita che avanza maestosa e con fiera sottomissione verso l’infinito.

Quando voi lavorate siete un flauto che attraverso la sua anima trasforma in musica il mormorio della vita.

Chi vorrebbe essere una canna muta, quando tutte le altre cantano all’unisono?

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