I bonus fiscali in materia di sicurezza

Anche in materia di sicurezza sono erogabili gli incentivi fiscali. Tutti coloro che effettuano lavori tesi a rafforzare la sicurezza di dimore private sono agevolati fiscalmente. Si tratta di un principio pacificamente accolto ormai da tutti gli stati europei, i quali hanno di recente preso in carico il problema attualissimo delle effrazioni e dei tentativi di intrusione nelle abitazioni private da parte di un numero ormai elevatissimo di malintenzionati.

Anche in Italia si possono ottenere dei bonus fiscali per la messa in sicurezza della propria abitazione. L'azienda Gioma srl che si occupa di portoncini blindati e porte interne a Trieste, ha già effettuato numerosi interventi per mettere in sicurezza appartamenti, edifici o villette. Conosce bene la pratica da inoltrare per ottenere gli incentivi fiscali previsti dalla legge ed accompagna i suoi clienti in tutto l’iter burocratico per ottenerli.

Innanzitutto la prima regola per avere diritto ai bonus fiscali è la trasparenza. L’azienda che esegue i lavori deve emettere regolare fattura ed il cliente dovrà pagare con bonifico. Per poter richiedere il bonus fiscale infatti occorre allegare alla domanda soltanto questi documenti: la fattura e la copia del bonifico, oltre naturalmente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con l’indicazione della data d’inizio dei lavori e la descrizione del tipo di intervento effettuato.

Per quanto riguarda poi gli interventi ammessi all’ottenimento degli incentivi, essi sono tutti quelli volti a prevenire atti illeciti da parte di terzi nel proprio domicilio. Più specificamente, quando si tratta di mettere in sicurezza un appartamento si suole apporre grate e inferriate alle finestre o rinforzare quelle esistenti, si suole circondare un edificio con cancelli e recinzioni murarie, apporre porte blindate o semplici casseforti. Ma anche installare tapparelle in metallo, saracinesche, vetri antisfondamento è riconosciuto come intervento di messa in sicurezza. Anche la sicurezza tecnologica è incentivata dalle normative in questione. Installare dispositivi di rilevazione delle effrazioni agli infissi o sistemi di antifurto con telecamere connesse a centri di vigilanza rientra tra gli interventi per i quali si può godere dell’agevolazione fiscale.

 

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi