Halloween? Meglio Ognissanti, ecco perché è meglio la festa “made in Italy”

Halloween? Meglio Ognissanti, ecco perché è meglio la festa “made in Italy”
Halloween? Meglio Ognissanti, ecco perché è meglio la festa “made in Italy”

Halloween o Ognissanti? Puntualmente, come ogni anno, nelle ultime settimane è tornata la contrapposizione tra chi difende l’una o l’altra festa. C’è chi attacca Halloween e ritiene la festa di importazione straniera e lontana dalle nostre tradizioni; chi, d’altra parte, sostiene che nell’era della globalizzazione sia più che normale aggiungere al nostro calendario una occasione di festeggiare appartenente ad una cultura diversa.

Quello che è certo è che le tradizioni legate alla festa religiosa di Ognissanti (1 novembre) ed alla successiva giornata di commemorazione dei defunti (2 novembre), continuano  ad essere ben radicate nel nostro Paese. E, a ben vedere, alcuni dei gesti compiuti in due giorni non sono poi così tanto differenti da quelli che negli Stati Uniti avvengono ad Halloween.

Basti pensare che ci sono località italiane dove, fin dai tempi antichi, si decorano le zucche ed in cui ragazzi e bambini, ma anche religiosi, contadini e poveri, bussavano di casa in casa non urlando “dolcetto o scherzetto” ma chiedendo offerte per le anime del Purgatorio: non caramelle, ma frutta di stagione, frutta secca o dolcetti cucinati in casa o ancora castagne, fave, fichi. Il senso era quello di fare del bene alle anime ancora presenti sulla Terra per essere maggiormente graditi alle anime dell’Aldilà. In diverse parti d’Italia esiste ancora l’uso di lasciare alle finestre dei lumi accessi e del cibo sulla tavola per onorare i defunti.

In Europa, i santi ed i defunti si celebrano nei primi due giorni di novembre dall’800 dopo Cristo, quando un consigliere di Carlo Magno, Alcuino, istituì le feste in sostituzione di quella pagana del capodanno celtico. La Chiesa cattolica si accodò pochi anni dopo, ma la Riforma luterana del 1517, creò un vero e proprio strappo delle chiese protestanti, che non credono né nel culto dei santi né in quello dei defunti.

Così, nei Paesi di tradizione protestante Halloween restò in piedi, ma come festa laica, che con il passare degli anni ha mantenuto le connotazioni macabre che oggi conosciamo, con una simbologia legata al demonio, alle streghe, ai morti. L’abitudine di mascherarsi come se fosse carnevale nasce, invece, negli Stati Uniti solo negli anni Dieci dello scorso secolo, ad uso soprattutto dei bambini. Solo dagli anni Trenta il fenomeno assunse contorni più ampi con l’organizzazione di feste dedicate a persone travestite.

Fonte: Halloween? Meglio Ognissanti, ecco perché è meglio la festa “made in Italy”

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