Ecco 5 consigli pratici per diventare giardiniere

Ecco 5 consigli pratici per diventare giardiniere

Quella del giardiniere è una professione che non passa mai di moda e che, anzi, sempre più persone vogliono fare. Tuttavia, come per ciascun lavoro, non ci si improvvisa giardinieri e, pertanto, con i consigli di un master gardener che ha alle spalle una lunga esperienza, come Tiziano Codiferro, andiamo a vedere quello che si deve fare per realizzare questo sogno.

Diventare giardiniere: la parola all'esperto

Chi pensa che diventare un master gardener di alto livello sia cosa semplice, sbaglia! Come ci conferma l'esperto, servono delle qualità che non possono non esserci, così come accade per qualsiasi tipo di lavoro.

Innanzitutto, ci deve essere la passione per questo lavoro che è il prerequisito basilare  che muove tutto. Senza passione, un lavoro del genere, che è fatto di piccoli gesti e accortezze, non può essere svolto al meglio. Inoltre, servono le conoscenze: si devono studiare le piante, i modi di coltivare, le stagioni migliori e molto altro ancora. Infine, serve la competenza.

I consigli utili

Prima di entrare nel merito del discorso, sottolineiamo nuovamente che il giardiniere è quella figura professionale che si occupa della coltivazione e della cura di piante, fiori, giardini, terrazzi e molto altro ancora. Svolge il suo compito sia a mano che grazie all'ausilio di attrezzature varie che, quindi, devono essere sapientemente maneggiate. Pertanto, si deve studiare e ci si deve preparare per diventare giardiniere, anche perché si tratta di una professione molto complessa.

Il primo consiglio è quello di acquisire delle conoscenze di botanica: senza queste, non si può in alcun modo fare questo mestiere, dato che è importantissimo avere coscienza di quello che si sta facendo. Pertanto, si consiglia o di chiedere aiuto a dei professionisti del settore, o ancora di frequentare degli appositi corsi, per apprendere tutto ciò che è fondamentale in questo ambito. I corsi in questione, di solito, durano due anni e prevedono, per tutti i partecipanti, un piccolo rimborso spese giornaliero. Qui si alternano ore di studio e ore di pratica, tutti i giorni, per circa 5/6 ore al giorno. Alla fine del corso viene data la possibilità di effettuare uno stage presso un'azienda specializzata. In seguito si riceverà un attestato valido per esercitare la professione, come libero professionista o come dipendente.  Si può, inoltre, seguire il corso di laurea in botanica che è ancora più formativo, anche se decisamente più impegnativo.

Il secondo consiglio è quello di assecondare il proprio amore per la natura: solo grazie a questo, infatti, sarà possibile fare questo lavoro senza problemi, dato che vengono richieste competenze e, soprattutto, dedizione.

Il terzo consiglio è quello di informarsi sulle ultime tendenze in tema di piante ornamentali, coltivazione sui balconi o sui terrazzi, e molto altro ancora, in modo da essere sempre al passo coi tempi senza farsi cogliere impreparati.

Il quarto consiglio, invece, è quello di informarsi sull'operato di master gardener già affermati, in modo tale da capire quello che è il percorso da affrontare.

Infine, consigliamo di coltivare il pollice verde prima di iniziare questo tipo di lavoro: un po' di pratica permetterà di diventare sempre più bravi e un passo avanti agli altri!

 

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