Diabete: un aiuto alle madri immigrate

«Nel mio Paese, il Marocco, quando una donna è incinta deve mangiare il doppio. Qui in Italia, invece, il medico mi raccomandava di mangiare pochi zuccheri, perché ero a rischio di diabete. E, negli ultimi tre mesi, ho dovuto usare l’insulina». Così Noura Amzil, mediatore culturale all’Ospedale Sant’Anna di Como, racconta la sua malattia. Oggi lavora con i medici e le donne straniere che hanno il suo stesso problema in gravidanza.
Per loro, e per i medici che le seguono, sono ora disponibili schede illustrate che spiegano la malattia, quali cibi evitare, come misurare la glicemia e usare i microinfusori.
Diabete in gravidanza rientr…
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