Come fotografare la sera: consigli sugli scatti

Le fotografie scattate di sera hanno sempre un fascino particolare: sono molti, infatti, a sostenere che gli stessi paesaggi, monumenti e città non abbiano davanti all’obiettivo la stessa bellezza che assumono quando li si immortala al calar della sera, con quel gioco di luci ed ombre che conferisce un allure decisamente più magico e sensuale a tutto ciò sui cui si posa.

Per fotografare al meglio la sera e realizzare un book fotografico professionale come si deve è però necessario conoscere alcuni dettagli che possono davvero fare la differenza e permetterci di realizzare scatti notevoli e soddisfacenti. Ecco allora alcuni consigli su come fotografare la sera per massimizzare i risultati ed affinare la propria tecnica.

Il primo consiglio è sicuramente quello di scegliere il soggetto da immortalare: può trattarsi di un monumento, di un edificio, di un paesaggio oppure di una città presa dal quotidiano andirivieni di auto e persone. Sapere cosa fotografare ci permette di utilizzare la tecnica adatta ed ottenere in tempi relativamente brevi scatti di buona qualità.

Se il nostro obiettivo è, ad esempio, quello di fotografare un monumento la sera, il consiglio è quello di enfatizzare il contrasto di luci ed ombre innanzitutto evitando sempre e comunque di utilizzare il flash e successivamente utilizzando un obiettivo con un’apertura molto ampia in modo da far passare una grande quantità di luce. Questo accorgimento, associato ad un’apertura di diaframma di circa f/2.8, è utile soprattutto quando si desidera fotografare di sera un dettaglio di un monumento per il quale è necessario enfatizzare la sua imponenza giocando proprio sui chiaroscuri che naturalmente la scarsa luce serale può conferire. Se, invece, si ha voglia di fotografare un monumento di sera nella sua interezza, il consiglio è quello di utilizzare obiettivi meno luminosi così da sfruttare le luci delle strade e delle piazze che agevolerà la ripresa in campo largo.

A prescindere dal soggetto immortalato, un altro aspetto di fondamentale importanza da tenere in considerazione quando decidiamo di fotografare la sera è il tempo di scatto.  Questo valore va ovviamente impostato in base all’apertura del diaframma. Per la sera sarà necessario utilizzare tempi non troppo lenti per un motivo tanto semplice quanto importantissimo: più si allunga il tempo di apertura, maggiore è la luce che colpirà il sensore e questo ci darà come risultato una fotografia eccessivamente luminosa, esattamente l’opposto di ciò che solitamente si ricerca in un’immagine raccolta all’imbrunire o in piena notte.

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