Cartomanzia: tra scaramanzia e cultura

Il desiderio di conoscenza è ciò che ha accompagnato da sempre l’evoluzione umana, in tal senso è famosissima la citazione dantesca: “fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza“.

Ciò che ha distinto i popoli della storia riguardo al sapere è soltanto il modo in cui essi lo perseguivano: intriso di spiritualità e sperimentazione per gli egizi, di filosofia e fisica per i greci, di praticità e superstizione per i romani.

Evidentemente l’uomo percepisce in maniera innata un legame fra le cose del mondo reale e quelle di un mondo che non può toccare fatto di mistero. E che cos’è il futuro se non un mondo non tangibile a noi sconosciuto?

Nasce, quindi, dalla sua pulsione ancestrale a svelare ciò che non può essere svelato, la voglia degli uomini moderni ad entrare in contatto con il futuro e vive al giorno d’oggi soprattutto attraverso la cartomanzia.

Quest’arte divinatoria si avvale di un solo strumento, cioè un mazzo di carte, ma nel corso dei secoli (le prime testimonianze della presenza di cartomanti nella società risalgono alla Francia del 1700) si sono specializzate “scuole” che leggono e interpretano diversi tipi di mazzi di carte: le francesi, le italiane, ma soprattutto i bellissimi 78 tarocchi medievali.

Le carte di divinazione realizzano una vera e propria sintesi delle situazioni reali in base alla loro disposizione e sequenza e ai loro significati allegorici, pertanto se è vero che il loro uso più noto è quello della predizione del futuro, esse si comportano benissimo anche come specchio della propria vita e della propria anima.

Farsi “fare le carte” è innanzitutto un’esperienza conoscitiva di se stessi, che mette a nudo debolezze e punti di forza, e già questo fornisce una maggiore chiarezza e consapevolezza per prendere decisioni che avranno ripercussioni sul futuro.

In secondo luogo, poiché le carte seguono un percorso, esse delineano una direzione della vita e conoscere tale proiezione può guidare la scelta di adottare comportamenti che l’assecondino o la contrastino.

La cartomanzia è, quindi, una risorsa per chi sente il bisogno di fare un po’ di luce su se stessi e il proprio percorso di vita.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi