Aneddoti curiosi e altro ancora sulla visita guidata al Cenacolo!

L'Ultima Cena è, probabilmente, l'affresco più famoso del mondo, commissionato da Ludovico Il Moro a Leonardo da Vinci e dipinto utilizzando una tempera grassa su intonaco.
La pittura murale rappresentante l'ultimo pasto di Cristo prima della crocifissione, si trova sulla parete del refettorio di Santa Maria delle Grazie, a Milano.

La sua misura è relativamente piccola (460 cm X 880 cm), ma la sua popolarità è infinita: conosciuto in ogni angolo del mondo, richiama ogni anno migliaia di turisti nel capoluogo lombardo.
Quella di Leonardo, è la più famosa rappresentazione dell'Ultima Cena di Gesù Cristo, realizzata da un'artista su qualsiasi supporto, non esiste tela, rilievo, scultura, più famosa di questo capolavoro. Più di 400.000 turisti, ogni anno, partecipano a visite guidate cenacolo, che si pone come una delle tappe fondamentali per ogni turista che visiti il capoluogo lombardo.

La singolare tecnica di pittura utilizzata dall'Artista toscano, non era mai stata sperimentata prima e, purtroppo, si rivelò incompatibile con l'umidità del refettorio, adiacente alle cucine del convento che, ne causò, da subito, un inarrestabile deterioramento. Per salvare l'opera, sono stati posti in essere diversi ed importanti restauri, soprattutto in epoca più
recente. Leonardo realizzò numerosi studi per la realizzazione dell'opera che sono, in parte conservati alla Pinacoteca di Brera, come lo studio per la Testa di Cristo.
Il modo migliore per ammirare l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci, è di certo una visita guidata cenacolo che permette di scoprire, sempre accompagnati da un professionista storico dell'arte, tutti i segreti dell'affresco che ha ispirato il best-seller di Don Brown: "Il Codice Da Vinci".
La visita guidata cenacolo si avvia sempre con la spiegazione dell'affresco, il contesto storico in cui esso fu commissionato e realizzato, la fase della vita di Leonardo durante la quale fu dipinto, le modalità di studio per la sua realizzazione e le tecniche di stesura dei colori.

Durante le visite guidate cenacolo, si scoprono tanti aneddoti più o meno curiosi accaduti durante la sua realizzazione, uno su tutti: il volto di Giuda è quello del Duca di Milano. Il Moro, lamentava i lunghi tempi di realizzazione e l'Artista, per ripicca, gli assegnò il personaggio più odiato della storia, il traditore per antonomasia. Conclusasi la spiegazione dell'affresco, il percorso prosegue con la visita della Basilica di Santa Maria delle Grazie, dichiarata dall'Unesco, patrimonio dell'umanità ed al cui progetto lavorò pure Bramante.
L'edificio era, in origine, un convento domenicano, ma fu, poi, da Ludovico il Moro occupato e reso la cappella privata degli Sforza. Forse non tutti sanno che che al tempo esisteva un passaggio segreto che collegava Santa Maria delle Grazie al Castello dei Signori.
Insomma, una visita guidata cenacolo si rivelerà un prezioso viaggio culturale che vi permetterà non soltanto di ammirare la massima espressione del Genio fiorentino, ma di scoprire la storia di una delle più importanti tappe della storia di Milano, quella legata alla potente famiglia degli Sforza.

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