Con questa metodica quindi si distrugge in modo selettivo solo il follicolo interessato, senza danneggiare in alcun modo i tessuti circostanti.
Entrando ancora di più nel dettaglio bisogna sottolineare il fatto che durante il trattamento sono preferibili lunghezze d'onda più lunghe di 600-700nm in quanto penetrano nel derma in modo più efficace e ne riducono l'assorbimento da parte della melanina epidermica.
Va inoltre detto che l'impulso laser distrugge in realtà le radici che sono in fase di crescita e che giusto per farsi un'idea ammontano a circa il 60% dell'intera superfice corporea. Il numero di peli si riduce in modo vistoso già dopo alcuni trattamenti ma per avere un effetto migliore e del tutto completo occorre fare in media da 3 a 6 sedute e riproponendo tale pratica ogni 4 o 6 settimane, non oltre.
Il metodo è ovviamente ampiamente testato e non presenta particolari effetti collaterali, che non sono stati riscontrati neanche in tempi di medio-lunga durata (merito della precisione della tecnica impiegata). |