Polpette di verza: la ricetta delle polpette vegetariane speciali

Polpette di verza: la ricetta delle polpette vegetariane speciali

Facile 40min Per 4 persone kcal 95

ingredienti

  • Patate 360 gr • 661 kcal
  • Porro 1
  • Uova 1 • 600 kcal
  • Pangrattato qb • 351 kcal
  • Parmigiano grattugiato qb • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Le polpette di verza sono una versione vegetariana delle tanto amate polpette preparate solo con verza e patate. Croccanti fuori e morbide dentro, sono decisamente saporite e sono un modo furbo per far apprezzare la verza. Una ricetta semplice e veloce da preparare per qualsiasi occasione.

Come si preparano le polpette di verza

Lessate le patate in abbondante acqua salata e lasciatele intiepidire nella loro acqua di cottura quando sono pronte (1). Tritate finemente il porro e mettetelo a soffriggere in padella con un filo d’olio (2). Tagliate le foglie di verza (3).

Unite la verza in padella e versate mezzo bicchiere di acqua e lasciate stufare (4). Aggiustate di sale e pepe. Fate cuocere la verza, lasciatela intiepidire e tritatela finemente insieme al porro (5). Unite al composto di verza e porro le patate sbucciate e schiacciatele con una forchetta in modo che non diventino collose (6).

Aggiungete il formaggio grattugiato alla verza, qualche cucchiaio di pangrattato e un uovo (7). Lavorate nuovamente l’impasto fino a che non vi sembra che abbia raggiunto la giusta consistenza. Lasciate riposare il composto per almeno 30 minuti in frigorifero. Formate le polpette cercando di dargli una forma rotonda ma leggermente schiacciata (8). Passate le polpette nel pangrattato e cuocetele in padella con abbondante olio. Lasciate cuocere le polpette fino a che non si sarà formata la crosticina su entrambi i lati (9). Asciugate l’olio in eccesso con la carta da cucina e salate le polpette di verza solo poco prima di averle servite.

Varianti

Polpette di verza e ceci

Le polpette di verza e ceci sono una deliziosa versione di questa ricetta. Sostituite le patate con i ceci e procedete, come nella ricetta sopra, nella preparazione dei porri e della verza. Utilizzate i ceci precotti per diminuire il tempo di preparazione. Sciacquateli dalla loro acqua di conservazione e frullate insieme alla verza e ai porri. Unite quindi il formaggio, il pangrattato e l’uovo. Passate le polpette nel pangrattato e poi cuocetele in padella.

Polpette di verza e tonno

Se volete provare una versione non vegetariana di queste golose polpette potete preparare gli ingredienti come indicato nella ricetta sopra e aggiungere al composto del tonno in scatola, facendo attenzione a scolarlo bene dall’olio di conservazione, e schiacciandolo delicatamente con una forchetta. Cuocete le polpette nel forno con un filo di olio, in questo modo il tonno riceverà una cottura più delicata.

Consigli

  • Scegliete bene le patate, usate le stesse patate che usate per preparare gli gnocchi.
  • Se volete preparare le polpette senza uova lasciate qualche foglia di versa intera e al centro posizionate un cucchiaio di impasto e arrotolate la foglia. Cuocete quindi in padella con un filo di olio.
  • Usate l’olio d’oliva per cuocere le polpette in modo che il gusto dell’olio non risulti eccessivo.
  • Nel caso in cui non abbiate il pangrattato utilizzate la farina per addensare il composto.
  • Per rendere la realizzazione della ricetta preparate il polpettone al posto delle polpette. Stendete quindi il composto ottenuto in una teglia. Spolverate la superficie con formaggio grattugiato e gratinate in forno per circa 30 minuti.

Fonte: Polpette di verza: la ricetta delle polpette vegetariane speciali

Firenze: risate e applausi a scena aperta per «Cous Cous Klan» della Carrozzeria Orfeo

Firenze: risate e applausi a scena aperta per «Cous Cous Klan» della Carrozzeria Orfeo

«Cous Cous Klan» (foto Nicola Melani)

FIRENZE – Gran successo, al Teatro di Rifredi, per il debutto fiorentino di «Cous Cous Klan», nuovo spettacolo della Carrozzeria Orfeo salutato da grandi risate e molti applausi a scena aperta per le fulminanti battute, non di rado politicamente scorrette, che si susseguono a ritmo serrato insieme ai colpi di scena.

Comicissimo e tragico insieme, il testo (scritto da Gabriele De Luca, che è anche uno dei registi, con Massimiliano Setti, autore delle musiche, e Alessandro Tedeschi) ambienta l’azione in una realtà vagamente distopica, fantascientifica ma non troppo, dove gli abbienti (che non si vedono) vivono all’interno di un recinto guardato a vista dalle forze dell’ordine in armi e i poveri stanno fuori, fra un cimitero e una fossa comune, a disputarsi tutto, anche l’acqua che, straprivatizzata, è diventata preziosa come l’oro. Cous Cous Klan è il nome che un gruppo di miserabili, autentica corte dei miracoli che vive in due roulottes fatiscenti in mezzo alle quali sta una carcasasa di Fiat Panda che funge da camera d’affitto per un neo-espulso dalla classe degli abbienti, si dà quando tenta un colpaccio che potrebbe essere risolutivo per le sorti della micro-comunità: una delle armi sarebbe giustappunto un piatto di cous cous condito con un potente narcotico…

Meritatamente festeggiato il formidabile gruppo degli interpreti: Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, Beatrice Schiros, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi. Una produzione Carrozzeria Orfeo, in coproduzione con Teatro dell’Elfo, Teatro Eliseo, Marche Teatro, in collaborazione con Fondazione Teatro della Toscana e Corte Ospitale – residenze artistiche.

Repliche venerdì 15 e sabato 16 alle 21. Info 055/422.03.61 e www.toscanateatro.it

Fonte: Firenze: risate e applausi a scena aperta per «Cous Cous Klan» della Carrozzeria Orfeo

Migliori dizionari di italiano per bambini, ragazzi, adulti e stranieri

Migliori dizionari di italiano per bambini, ragazzi, adulti e stranieri

Sembrava un oggetto superato, invece il vocabolario di italiano non è mai stato così attuale: nonostante le innovazioni il dizionario è ancora uno strumento indispensabile non solo per bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria, ma anche per insegnanti, scrittori, professionisti che lavorano con le parole.

La lingua italiana è in continua evoluzione: dal Trecento fino ai giorni nostri l’italiano ne ha fatta di strada, e il dizionario di italiano è la cartina di tornasole di questo cambiamento. I vocabolari di italiano consigliati in questa guida sono suddivisi per età ed esigenze: ci sono quelli per bambini e ragazzi, per la scuola media, per adulti e per stranieri.

Dedicheremo dello spazio anche al confronto tra i dizionari di sinonimi e contrari, molto importanti soprattutto per gli scrittori, e ai dizionari di italiano digitali. Tutti i dizionari compresi in questo elenco sono disponibili su Amazon, nelle librerie specializzate e sugli altri siti che rivendono libri e dizionari.

Che tu sia alla ricerca di un vocabolario per bambini con immagini, pronuncia ed esempi di frasi, o che ti serva uno strumento avanzato con trascrizione fonetica ed etimologia, l’ideale è orientarsi sulle case editrici e istituti culturali che da sempre realizzano i migliori dizionari di italiano: Garzanti, Treccani, Devoto Oli e Zanichelli.

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Migliori dizionari di italiano per la scuola elementare

La leggibilità è la caratteristica più importante da tenere in considerazione nella scelta del migliore dizionario italiano per bambini: i vocabolari per la scuola primaria sono arricchiti con divisione in sillabe, pronuncia, esempi di frasi. Fondamentale è anche il peso del dizionario, perchè capiterà di doverlo portare a scuola ed è necessario che lo zaino non gravi troppo sulla schiena dei bambini.

È anche importante che questi volumi siano corredati con disegni e immagini: questi elementi permettano al bambino sia di capire meglio il significato delle parole che di prendere familiarità con il dizionario, rendendo la consultazione un’esperienza piacevole oltre che utile.

Il nuovo Devoto Oli Junior

Il primo vocabolario di italiano per bambini che consigliamo è la versione “baby” del più prestigioso dizionario italiano, ovvero il Devoto Oli.

Edito da Le Monnier, il Nuovo Devoto Oli Junior è studiato per i bambini della scuola primaria e comprende circa 25mila parole. Per ognuna di queste è indicata la pronuncia corretta, la divisione in sillabe, alcuni esempi di frasi, il plurale ed eventuali irregolarità.

Tutte le parole sono colorate in rosso per una migliore leggibilità, e le lettere dell’alfabeto sono anch’esse marcate in rosso alla destra di tutte le pagine, in modo da facilitare la consultazione.

Alla fine del vocabolario c’è una sezione dedicata alle famiglie di parole, ovvero ai campi semantici, molto utili per i bambini; anche le coniugazioni dei verbi irregolari, le espressioni e i modi di dire, i sinonimi e i contrari completano questo dizionario di italiano per bambini molto apprezzato anche dai genitori, disponibile con edizione digitale inclusa su Amazon a partire da 11,47€, su IBS e Hoepli allo stesso prezzo.

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Il mio primo dizionario MIOT

Il Primo dizionario italiano per bambini edito da Giunti è il più venduto su Amazon nella categoria Dizionari per bambini, ed è disponibile sia con copertina rigida che con copertina flessibile.

Con 20mila parole e 35mila accezioni, questo dizionario è rivolto ai bambini e ragazzi che vogliono imparare l’italiano con un volume compatto e commisurato alle esigenze di questa età. Anche in questo caso la leggibilità è favorita grazie al testo in due colori, uno per le varie voci e uno per la spiegazione del significato.

Tra i lemmi disponibili in questo dizionario ci sono anche alcune parole del mondo di Internet e dell’informatica in generale; alla fine del vocabolario, oltre alla scheda con la coniugazione dei verbi irregolari, ci sono anche le sezioni del “Come si scrive” e “Come si dice“. Il primo dizionario di Giunti è disponibile su Amazon a partire da 10,62€ e su Hoepli allo stesso prezzo.

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Il dizionario elementare di italiano

I bambini delle scuole elementari, e i loro genitori, apprezzeranno molto il Dizionario Elementare di Italiano proposto da DeAgostini, più compatto e leggero rispetto a quelli visti in precedenza.

Ha 8000 vocaboli e 13mila significati, tutti corredati con pronuncia, divisione in sillabe ed esempi; anche i modi di dire e i proverbi vengono spiegati, come anche la particolarità del significato di alcune parole.

I punti forti di questo vocabolario, oltre alla compattezza, sono la leggibilità grazie all’utilizzo di caratteri grandi e i disegni e le immagini a colori; il punto debole è sicuramente la scarsità di parole rispetto ad altri dizionari per bambini, che rende questo vocabolario adatto solo per le scuole elementari. È in vendita su Amazon a partire da 11,81€, su Hoepli e IBS allo stesso prezzo.

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Migliori vocabolari di italiano per la scuola media

Il vocabolario di italiano per ragazzi ha più parole rispetto a quello per bambini: la leggibilità e la compattezza restano una caratteristica importante, ma non più decisiva.

Diventa fondamentale nei dizionari per ragazzi la presenza della trascrizione fonetica, delle sfumature di significato e degli esempi di frasi in contesti variegati.

Il dizionario di italiano per ragazzi dovrebbe avere sempre una versione digitale: considerata la familiarità degli adolescenti con gli strumenti tecnologici, la presenza di un buon dizionario digitale a corredo di quello cartaceo può rappresentare un ottimo incentivo alla consultazione.

Dizionario di italiano compatto

Il primo dizionario di italiano per ragazzi che consigliamo è quello compatto di Zanichelli, tra gli editori più autorevoli di testi scolastici e per la consultazione.

Ha 37mila parole e circa 50mila significati, e comprende anche i neologismi più significativi della nostra cultura e società, come ad esempio endorsement, biotestamento, bullizzare. Oltre al significato vero e proprio, all’indicazione dei plurali più difficili per i nomi o delle irregolarità per i verbi, questo vocabolario riporta anche i sinonimi e i contrari, i termini correlati, i diminutivi e i peggiorativi.

Completano l’elenco delle voci gli oltre 100 proverbi che vengono spiegati: si tratta di un dizionario che si sforza di far emergere le correlazioni tra le parole, rendendo la lingua non un insieme di particelle separate ma un tessuto formato da infiniti fili intrecciati. È in vendita con copertina flessibile su Amazon a partire da 16,74€, su IBS e Hoepli da 19,70€.

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Lo Zingarelli 2019

Se quello visto in precedenza è un modello compatto, seppur approfondito, questo dizionario di italiano di Zanichelli è la versione estesa e completa di un vocabolario “standard”.

Lo Zingarelli si è fatto apprezzare dai ragazzi di tutti i tempi per la sua facilità di consultazione, ma è un vocabolario “da grandi”: ha infatti 145mila voci e 300mila significati, con l’aggiunta di neologismi come burkini, chatbot o dialogatore.

In linea con quello che si è già visto nella versione compatta, la versione estesa del vocabolario di Zanichelli presenta 964 schede di sfumature di significato che definiscono l’uso delle parole in base al contesto di riferimento.

Ci sono anche più di 3000 parole da salvare, che rischiano di scomparire dalla lingua se non vengono utilizzate, e più di 130 definizioni d’autore, oltre a frasi della letteratura e ovviamente l’elencazione di sinonimi e contrari, frasi idiomatiche, tavole grammaticali e ortografiche. È disponibile su Amazon a partire da 68,50€ e su IBS da 83,50€.

Dizionario fondamentale della lingua italiana

L’ultimo vocabolario di italiano per ragazzi consigliato dalle opinioni degli utenti in rete è questo dizionario di DeAgostini, un’altra casa editrice leader nella distribuzione di libri scolastici e testi di consultazione.

127mila parole e altrettanti significati vanno a comporre questo vocabolario per ragazzi, arricchito da note grammaticali e tavole tematiche ricche di immagini. L’obiettivo di questo vocabolario di italiano per ragazzi è di essere uno strumento di consultazione non solo per ricercare il significato delle parole, ma anche per arricchire e completare lo studio della lingua grazie a box e schede informative.

Diversamente dalla versione tascabile, questo vocabolario non è compatto: è un dizionario da tavolo, difficile da trasportare come tutti i dizionari “da grandi”, ed è disponibile con copertina flessibile su Amazon a partire da 12,66€ e su Hoepli allo stesso prezzo.

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Dizionari di italiano per insegnanti e professionisti

Dopo aver passato in rassegna i dizionari di italiano per bambini e i vocabolari per ragazzi, concentriamoci adesso sui Vocabolari per eccellenza, ovvero i dizionari di italiano da tavolo. Che si tratti di insegnanti, scrittori o professionisti, chiunque dovrebbe avere in casa un dizionario di italiano per togliersi un dubbio di tanto in tanto o ricercare un termine specifico.

Diversamente dalle versioni per bambini e ragazzi, questi vocabolari italiani sono molto più grandi e pesanti, contengono meno immagini ma possono avere, ad esempio, le frasi d’autore e la segnalazione dell’etimologia per molte parole: l’etimologia è l’origine di un determinato nome, aggettivo o verbo, quindi il suo corrispettivo nella lingua latina, greca o nelle lingue romanze diverse dall’italiano.

Un’altra caratteristica importante dei vocabolari di italiano è di dare ampio spazio alla lingua contemporanea, viva, che si parla tutti i giorni e che man mano va modificando anche l’italiano scritto. È per questo motivo che le edizioni sono aggiornate quasi ogni anno, in modo da stare al passo con i cambiamenti linguistici.

Nuovo Devoto Oli

Il Devoto Oli, che nel 2017 ha compiuto 50 anni dalla sua prima edizione, è il vocabolario di italiano più conosciuto di sempre, ed è un must have per gli appassionati della lingua italiana e delle sue trasformazioni.

La nuova edizione è stata rilasciata a settembre 2018, comprende 110mila voci e circa 300mila definizioni: rispetto alla versione precedente ci sono 400 parole in più come flat tax, bodyshaming, novax, VAR. Oltre alle parole e ai significati ci sono schede di aiuto linguistico per correggere gli errori più frequenti sia nello scritto che nel parlato, oltre a 90mila etimologie.

Oltre alla edizione cartacea, acquistando questo vocabolario è possibile accedere anche alla versione digitale: il dizionario di italiano digitale Devoto Oli prevede inoltre la coniugazione di tutti i verbi, gli audio con la pronuncia corretta delle parole, il plurale di tutti i nomi e gli aggettivi. È in vendita su Amazon a partire da 58,65€, su Hoepli e IBS da 69,00€.

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Grande dizionario di italiano Garzanti

Tra i maggiori editori italiani di vocabolari c’è sicuramente Garzanti, una casa editrice che propone testi di consultazione approfonditi ed efficaci.

Il grande vocabolario di italiano edito da Garzanti non smentisce la tradizione di affidabilità di questo editore: presentato con una copertina rigida e resistente nel tempo, comprende 250mila parole e significati, oltre a circa 30mila sinonimi e contrari, 55mila etimologie e seimila citazioni letterarie e frasi d’autore.

Nonostante si tratti di un vocabolario di italiano per adulti, possono usarlo anche i ragazzi in quanto il lessico di base è evidenziato con un colore diverso, e alla fine del dizionario si trova una particolare appendice: il Grammabolario, ovvero una grammatica essenziale in ordine alfabetico. Questo vocabolario di italiano edito da Garzanti è in vendita su Amazon a partire da 56,95€, su Hoepli allo stesso prezzo e su IBS a partire da 77,00€.

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Treccani

L’ultimo dizionario di italiano da tavolo per adulti che consigliamo è quello di Treccani, un’istituzione in Italia per quanto riguarda la lingua e la cultura del nostro Paese, sempre attenta alle innovazioni e ai cambiamenti in atto.

Questo vocabolario ha circa 150mila parole, è ricco di neologismi, frasi e citazioni d’autore, e ovviamente comprende molti sinonimi e contrari per i vocaboli più utilizzati. Con ben 100 schede di approfondimento linguistico, anche il vocabolario Treccani si pone come un punto di incontro tra il manuale di consultazione e un libro di storia della lingua italiana, grazie al confronto tra arcaismi e neologismi.

La leggibilità è favorita dall’utilizzo di due colori e da una veste grafica accattivante, che lo rende adatto anche ai ragazzi. È in vendita su Amazon a partire da 55,16€, su IBS e Hoepli allo stesso prezzo.

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Migliori dizionari di sinonimi e contrari

Come abbiamo visto, la maggior parte dei vocabolari di italiano comprende molti sinonimi e contrari, ma per chi lavora con le parole è importante dotarsi di un buon dizionario di sinonimi e contrari.

Questi vocabolari permettono di ampliare il proprio lessico e trovare nuove sfumature di significato, scoprendo parole nuove: l’italiano è una lingua meravigliosa e sfaccettata, e comprenderne le sfumature è parte di questa meraviglia. Ecco i 3 migliori dizionari di italiano per sinonimi e contrari in base alle opinioni degli utenti in rete e all’affidabilità della casa editrice.

Il Devoto-Oli dei sinonimi e contrari

Il dizionario di sinonimi e contrari più apprezzato in rete è quello pubblicato da Le Monnier e che porta il nome Devoto-Oli come il vocabolario da tavolo.

Questo dizionario contiene 47mila voci tra lemmi e sottolemmi, con 361mila sinonimi e 110mila contrari e inversi: sono ordinati per ordine alfabetico, ma l’elenco dei sinonimi e contrari per ogni parola è raggruppato in base a contesti d’uso, registro formale o informale, settore specifico, in modo da dare subito un’idea al lettore di quanto è opportuno utilizzare un termine anzichè un altro.

Nelle pagine iniziali del volume c’è una guida all’utilizzo del vocabolario, molto utile per rendere efficiente e ottimale la consultazione; è in vendita su Amazon a partire da 43,35€ e su IBS allo stesso prezzo.

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Dizionario compatto dei sinonimi e contrari

Chi è alla ricerca di un dizionario più maneggevole e compatto può scegliere questa edizione di Zanichelli, che coniuga la completezza di un vocabolario top di gamma con dimensioni più ridotte.

All’interno del dizionario è possibile trovare 20mila lemmi, 138mila sinonimi e 37mila contrari; anche in questo caso i sinonimi e contrari sono raggruppati in base al significato, e in alcuni casi anche in base al registro e al contesto d’uso.

Oltre alle varie voci sono presenti in questo dizionario anche 70 inserti di informazione, nomenclatura e classificazione; è in vendita su Amazon a partire da 14,36€, su Hoepli e su IBS allo stesso prezzo.

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I Garzantini sinonimi e contrari

Garzanti propone un’edizione tascabile del dizionario di sinonimi e contrari all’interno della collana Garzantine, formata da vocabolari approfonditi e di qualità ma in un formato più maneggevole e facile da portare nello zaino.

Questo dizionario annovera 33mila parole di cui circa 500 neologismi, con 200mila sinonimi e 50mila contrari; per ogni voce viene indicato il settore di appartenenza, il registro formale o informale e l’ambito in cui una determinata parola viene utilizzata.

Facile da consultare, piccolo ma funzionale, è in vendita su Amazon a partire da 20,40€ e su IBS allo stesso prezzo.

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Dizionari di italiano per stranieri

Allo stesso modo in cui utilizziamo il dizionario di inglese o di qualsiasi altra lingua straniera, anche gli stranieri che vogliono imparare l’italiano hanno bisogno di uno strumento che li aiuti, offrendogli un lessico di base e tante spiegazioni grammaticali oltre al semplice significato delle parole.

I dizionari di italiano per stranieri di questo tipo non sono molti in commercio, ma ecco i 3 che più hanno convinto noi e gli utenti in rete.

Dizionario di italiano per stranieri Giunti

L’editore Giunti propone questo dizionario di italiano per stranieri, in formato tascabile con copertina flessibile e realizzato completamente in italiano: un dizionario monolingua semplificato, come quelli che utilizziamo noi per imparare l’inglese.

Solo 480 pagine che raccolgono buona parte del lessico di base dell’italiano, con proprietà grammaticali, contesti d’uso, accenti tonici e sinonimi. Gli utenti ne hanno apprezzato la completezza, ma per mettere tutto il lessico di base dell’italiano in meno di 500 pagine è stato necessario ridurre di molto le dimensioni del carattere.

Il dizionario di italiano per stranieri di Giunti è un ottimo volume di consultazione per chi vuole conoscere le parole fondamentali della lingua italiana, ed è disponibile su Amazon a partire da 5,86€, su IBS e Hoepli allo stesso prezzo.

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Dizionario fondamentale della lingua italiana per stranieri

Mentre il dizionario di italiano per stranieri visto in precedenza è scritto completamente in italiano, questo volume di Le Monnier è pensato per gli inglesi, francesi, tedeschi, spagnoli e portoghesi che vogliono conoscere la traduzione delle parole italiane nella loro lingua.

Questo dizionario assomiglia un po’ ai classici vocabolari di lingua, solo che la traduzione delle voci italiane è realizzata in 5 lingue diverse. Il vocabolario di italiano per stranieri di Le Monnier comprende circa 5000 parole italiane, 35mila frasi ed esempi tratti dalla lingua parlata e 1000 tra proverbi e modi di dire.

Alla fine del dizionario ci sono 20 pagine di schede e box per migliorare la grammatica e l’ortografia; il dizionario è in vendita su Amazon a partire da 11,80€.

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Mini dizionario dei sinonimi e contrari

L’ultimo dizionario di italiano per stranieri che presentiamo è quello realizzato da Edizioni Guerra, che si concentra sui sinonimi e contrari.

Il lessico di base in questo caso viene ridotto all’osso: ci sono infatti solo 1500 lemmi, che però rappresentano circa l’85% delle parole che utilizziamo quotidianamente. Per ogni voce sono indicati più sinonimi e un solo contrario, che aiuta a rendere più chiaro il significato della parola stessa.

Per ogni parola viene indicato il genere e il numero, le reggenze e i contesti d’uso; questo mini dizionario dei sinonimi e contrari è in vendita su Amazon a partire da 8,50€ e su IBS da 9,50€.

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I migliori dizionari di italiano online

Nonostante il dizionario cartaceo sia sempre più valido rispetto alle informazioni sulle parole disponibili in rete, ci sono alcuni siti che propongono dizionari di italiano online di qualità, e in molti casi sono le stesse case editrici o istituti di lingua a mettere gratuitamente a disposizione i loro vocabolari.

Qual è il migliore dizionario di italiano online? Sicuramente quello disponibile sul sito di Treccani, l’istituto che ha dato vita all’omonima, prestigiosa enciclopedia e che ha reso disponibili sul suo sito moltissime risorse e informazioni, tra cui anche un dizionario digitale consultabile online.

Come scegliere il dizionario di italiano: guida all’acquisto

Il confronto tra diverse edizioni e tipologie di dizionario di italiano ci ha già permesso di farci un’idea generale delle caratteristiche da tenere d’occhio quando si acquista un vocabolario di italiano; abbiamo visto tuttavia che queste caratteristiche sono più o meno importanti anche in relazione al tipo di dizionario che vogliamo acquistare: per bambini o ragazzi, per insegnanti e scrittori, di sinonimi e contrari o per stranieri.

Dopo aver visto diversi tipi di dizionari, ecco la guida all’acquisto con l’elenco di tutte le caratteristiche da tenere d’occhio nella scelta del migliore dizionario di italiano.

Dimensioni e peso

Le dimensioni e il peso di un vocabolario sono due caratteristiche importanti se abbiamo bisogno di un volume da poter trasportare nello zaino, o se stiamo acquistando un dizionario per bambini che dovrà essere portato spesso a scuola.

In linea di massima i dizionari da tavolo hanno un formato A4 e sono molto pesanti, non sono fatti per essere trasportati e sono i più completi proprio perchè il numero di pagine non è un dettaglio essenziale. I dizionari di italiano tascabili sono invece di formato A5 o addirittura A6, quindi circa la metà di un foglio A4, e il numero di pagine in questo caso è molto importante perchè determinerà la maneggevolezza del volume.

Nella scelta del migliore dizionario di italiano per bambini bisogna tenere particolarmente conto del peso del vocabolario: gli zaini dei bambini sono già ricolmi di libri e quaderni, e comprare un dizionario voluminoso e pesante può rappresentare un ulteriore aggravio di peso per le schiene dei nostri figli.

Rilegatura

La caratteristica della rilegatura si collega alla tipologia di vocabolario, alle sue dimensioni e al suo peso.

In commercio esistono dizionari con copertina rigida e copertina flessibile: la differenza sta nella grammatura, quindi nello spessore, della carta della copertina. La copertina rigida è realizzata solitamente con del cartone resistente – infatti si chiama anche copertina cartonata – e ha il pregio di essere più robusta e riuscire a preservare meglio gli interni del vocabolario, ma è inevitabilmente più pesante.

La copertina flessibile è invece più sottile e leggera, e viene solitamente usata per i dizionari tascabili; ha tuttavia lo svantaggio di essere meno resistente, quindi potrà rovinarsi facilmente.

Un elemento relativo alla rilegatura è anche proprio il modo in cui le pagine degli interni sono tenute insieme: la maggior parte dei dizionari è rilegato con una sorta di cucitura (chiamata in gergo tecnico filo refe) che consente di tenere il dizionario ben aperto; la rilegatura con le pagine incollate ha infatti lo svantaggio di essere meno resistente e rendere il volume più difficile da utilizzare.

Leggibilità

I dizionari non sono mai stati dei libri facilissimi da leggere, nel senso che le esigenze di spazio impediscono di renderli molto leggibili, quindi di utilizzare caratteri grandi o colori diversi.

La leggibilità è una caratteristica fondamentale per la scelta del migliore dizionario per bambini, perchè una grafica accattivante e una variazione nei colori e nelle dimensioni del testo facilita di molto la consultazione del vocabolario.

Per i dizionari da tavolo più grandi, la leggibilità non è una caratteristica fondamentale, perchè si presuppone che siano utilizzati da adulti; ciononostante molti dizionari grandi utilizzano almeno il grassetto per separare visivamente i lemmi e il loro significato, e come abbiamo visto alcuni di questi hanno introdotto l’uso del colore per una fruizione più intuitiva e facile.

Numero di lemmi

Per quanto il numero di parole contenute in un vocabolario non sia garanzia automatica di qualità, è inevitabile che parlando di un dizionario il numero di lemmi sia una caratteristica fondamentale e da tenere d’occhio.

Come abbiamo visto, il numero di voci varia molto in base alle diverse categorie: per i dizionari di italiano per bambini sarà necessario il lessico di base, come anche nel caso dei dizionari per stranieri. I vocabolari per ragazzi e quelli da tavolo per professionisti devono invece avere un numero di parole più ampio, e soprattutto dare spazio anche ai neologismi.

Il numero e la qualità delle parole nel vocabolario è una caratteristica importante, per questo è sempre consigliabile acquistare delle edizioni aggiornate: in apparenza può sembrare poco utile acquistare l’ultima edizione di un dizionario rispetto a quella precedente di qualche anno, ma la lingua cambia e si evolve ogni giorno, e quindi è necessario acquistare un volume che sia al passo coi tempi.

Schede e box informativi

Il dizionario non è soltanto un mero elenco di parole: è uno strumento formidabile per migliorare e affinare la conoscenza della lingua, rispolverando le conoscenze grammaticali e aumentando la consapevolezza della propria lingua, ovvero quella cosa che non si dovrebbe mai smettere di fare e che si chiama “riflessione linguistica“.

Da questo punto di vista le schede e i box informativi possono rivestire una grande importanza, così come le etimologie e le frasi d’autore: non si tratta certo di una caratteristica fondamentale, ma è consigliabile acquistare un dizionario che metta in correlazione le parole, magari raggruppandole per campi semantici od offrendo esempi pratici in contesti d’uso.

Versione digitale e app dedicata

I dizionari di italiano digitali e online sono sempre più utilizzati, ma è difficile affidarsi completamente a un portale web quando esistono moltissimi studiosi e conoscitori della lingua al lavoro sui vocabolari cartacei.

Fortunatamente quasi tutte le edizioni dei dizionari di italiano comprendono anche una versione digitale e in certi casi anche un’app dedicata: le versioni online dei vocabolari cartacei contengono tutto ciò che si trova sul dizionario, e anche elementi aggiuntivi e interattivi che possono fare da stimolo alla consultazione soprattutto per bambini e ragazzi.

Dove acquistare il dizionario di italiano

Il dizionario di italiano è un oggetto indispensabile in tutte le case, per ragioni di studio, di lavoro e di cultura personale. Prima i vocabolari avevano un costo molto alto, ma oggi non serve spendere un capitale per acquistare un’edizione affidabile e completa.

I dizionari di italiano si possono comprare nelle librerie specializzate, ma hanno di certo un costo più elevato rispetto ad Amazon, che offre il 15% di sconto tutto l’anno per la sezione dedicata ai dizionari e ai libri per la consultazione.

Fonte: Migliori dizionari di italiano per bambini, ragazzi, adulti e stranieri

In questi giorni l’antica Roma celebrava i Baccanali: la dissoluta festa in onore del dio dell’ebbrezza

In questi giorni l’antica Roma celebrava i Baccanali: la dissoluta festa in onore del dio dell’ebbrezza
in foto: Gli antichi Bacchanalia in una pittura del 1659 conservata presso il Museo d’Arte Moderna di Vienna.

Il 15 e 16 marzo erano giornate davvero molto particolari nell’antico calendario romano: giorni di disordine, ebrezza, dissolutezza e, stando ad alcune fonti, di delitti indicibili e caratterizzati da ogni sorta di nefandezza. L’antica Roma ha sempre avuto un rapporto molto controverso con la spinta vitalistica e con l’impulso irrazionale nascosti dietro la figura del dio Bacco: forse per questo i Baccanali furono sempre al centro di narrazioni contrastanti ma, allo stesso tempo, hanno sempre esercitato un fascino incontrollabile sull’immaginario collettivo, tanto da ispirare secoli di arte, letteratura e non solo.

In questi stessi giorni, a partire dal II secolo avanti Cristo, a Roma iniziò ad emergere il legame dell’antica cultura italica con i rituali misterici provenienti dalla Magna Grecia: fu forse tramite l’Etruria, o più probabilmente dalla Campania, che le festività dei Baccanali giunsero ad intaccare la rigida moralità romana. I resoconti antichi parlano di orge notturne culminanti in sodomie e omicidi dei più efferati, di sfilate di donne nude o seminude che indulgevano in comportamenti senza freno: non è un caso che, nell’immaginario comune, l’espressione “fare un baccanale” sia usata per esprimere una situazione di sconvolgimento e caos senza limiti.

I Baccanali a Roma: il divieto e la censura

Il in foto: Il “Baccanale degli Andrii” di Tiziano, conservato presso il Museo del Prado di Madrid.

La testimonianza più completa ma allo stesso tempo meno obiettiva riguardo al rapporto dell’antica Roma con questi antichi rituali misterici è quella di Tito Livio che, nel trentanovesimo capitolo dell’Ab urbe condita racconta del vero e proprio “caso giudiziario” scoppiato intorno ai Baccanali.

Il senato romano, sempre estremamente conservatore, non vedeva di buon occhio la sfrenatezza dei costumi e soprattutto le potenzialità destabilizzanti della “immoralità” di queste feste: nel 168 avanti Cristo viene emesso un senatoconsulto che annientò completamente l’universo di simbologie e pratiche legate all’antico culto di Dioniso di matrice greca.

Niente più sacerdoti né iniziazioni, divieto assoluto di avere una cassa comune e di celebrare rituali sia in segreto che in pubblico: i Baccanali, da culto misterico profondamente radicato nella spiritualità e nel costume dei popoli antichi, viene ridotto ad una mera festività propiziatoria per il raccolto.

Bacco, l’antico dio dell’ebrezza

Il Baccanale dipinto da Rubens, conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze.in foto: Il Baccanale dipinto da Rubens, conservato alla Galleria degli Uffizi di Firenze.

Lo stesso dio Bacco, nel modo in cui lo conoscono i romani, porta con sé un germe di sregolatezza che ne lascia intuire il fortissimo valore simbolico e ancestrale: “Bakkhos” è il modo in cui i greci, durante i rituali estatici legati al culto della divinità, invocavano Dioniso. Estasi ed ebrezza caratterizzano il rapporto dell’uomo con questa divinità naturale, un rapporto che era comprensibile e raggiungibile solo da pochi eletti. Nell’antica Roma i Baccanali arrivano in forma segreta, e destano non pochi problemi all’ordine pubblico: nonostante questo, fu probabilmente uno degli aspetti più emblematici e suggestivi dell’antica spiritualità pagana. Una spiritualità talmente forte da ispirare generazioni di artisti, pittori e scrittori.

Fonte: In questi giorni l’antica Roma celebrava i Baccanali: la dissoluta festa in onore del dio dell’ebbrezza

Cannoli di sfoglia: la ricetta dei dolcetti classici della pasticceria mignon

Cannoli di sfoglia: la ricetta dei dolcetti classici della pasticceria mignon

Facile 40min Per 4 persone

ingredienti

  • Pasta sfoglia 1 rotolo • 470 kcal
  • Panna fresca da montare 150 gr
  • Crema pasticcera 150 gr
  • Granella di nocciole q.b.
  • Tuorlo d’uovo 1

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I cannoli di sfoglia sono una preparazione classica della pasticceria mignon italiana. Tradizionalmente si preparano i cannoncini di sfoglia con crema pasticcera, ma possono essere serviti con la farcitura che preferite. Nella nostra ricetta prepareremo i cannoli di sfoglia con la crema diplomatica, realizzata con crema pasticcera e panna, e arricchiti con granella di nocciole. La preparazione è davvero facile: le strisce di pasta sfoglia saranno avvolte intorno a dei cilindri di metallo o realizzati con la carta forno e, dopo la cottura, saranno poi farciti con la crema: in pochi passaggi otterrete dei piccoli dolcetti golosi con un guscio croccante, da servire a fine pasto, oppure per accompagnare il tè o il caffè, per deliziare i vostri ospiti.

Come preparare i cannoli di sfoglia

Realizzate dei cilindri con la carta forno e imburrateli. Stendete la pasta sfoglia su un piano e tagliatela a strisce di circa 2 cm. Avvolgete ogni striscia intorno al cannolo di carta facendo attenzione a sovrapporle leggermente. Adagiate i cannoli su una teglia rivestita con carta forno e spennellateli con un tuorlo d’uovo sbattuto. Infornate a 190° per 20 minuti o finché la sfoglia non sarà ben gonfia.

Preparate metà dose di crema pasticcera, lasciatela raffreddare coperta con la pellicola a contatto. Montate la panna ben ferma e mescolatela alla crema pasticcera, mescolando delicatamente per non smontare la crema. Una volta pronti i cannoli lasciateli raffreddare. Mettete la crema diplomatica nella sac à poche e riempite i singoli cannoli. Infine decorate con la granella di nocciole. I vostri cannoli di sfoglia sono pronti per essere serviti.

Consigli

Riempite i cannoli con la sac à poche solo prima di servirli, così che il guscio resti croccante e non si inumidisca.

Potete sostituire la granella di nocciole con la granella di pistacchi.

Chi preferisce potrà farcire i cannoli di sfoglia con la crema pasticcera al cioccolato, oppure con crema di ricotta: in quest’ultimo caso vi basterà amalgamare la ricotta con lo zucchero e riempire i cannoli.

In alternativa potete preparare i classici cannoncini alla crema pasticcera, semplici e deliziosi.

Fonte: Cannoli di sfoglia: la ricetta dei dolcetti classici della pasticceria mignon

Come organizzare il tuo evento privato in modo perfetto

Se state pensando ad organizzare delle feste esclusive a Roma non potete cadere nel banale, ma anzi è il caso di sfruttare i consigli e le idee più di tendenza. Sono molte quelle suggerite dagli event planner più in voga ed eccone alcune davvero in raccolte per voi.

Per feste private Roma offre sicuramente location d'eccezione dove organizzare degli eventi decisamente esclusivi e indimenticabili per gli ospiti ed i festeggiati. Sarà necessario visionarne alcune preventivamente e scegliere il luogo più adatto in base al numero di ospiti, al tipo di animazione scelta e alla stagione. Infatti predisporre un'area esterna per gli eventi estivi o primaverili è d'obbligo per apprezzare al meglio il panorama della città eterna. Non solo, per eventi particolari saranno sicuramente da preferire location a tema: per una cena con delitto un castello o una dimora storica, per un battesimo una sala con area giochi per bimbi, ecc…

Le decorazioni

Selezionato il luogo del ricevimento sarà altrettanto indispensabile decorarlo. Gli event planner suggeriscono addobbi sobri e raffinati da disporre in angoli specifici del luogo: vietato congestionare i giardini, i corridoi, le sale, i tavoli e le sedute. È meglio utilizzare dei fiori freschi o realizzati con carta crespa o velina, pochi per ogni mazzetto e metterli sul tavolo della torta, su quello dei confetti e simili, insomma in aree da sottolineare per importanza. Si ai fiori, ai nastri in organza, ai vasi in vetro e alle decorazioni delicate in carta e realizzate con la tecnica degli origami. Per chi ama i palloncini questi saranno i benvenuti, purché scelti nelle nuance topic della festa e sistemati in pochi angoli della location.

I gadget

Immancabili sono anche i gadget a tema e da donare agli invitati. Per un party esclusivo infatti, ogni dettaglio fa la differenza e, visto che si organizzerà a Roma, un'idea potrebbe essere quella di incidere sui doni il simbolo della città. Una piccola effige che farà ricordare la vostra festa e che potrà essere abbinata ad una sigla, ad una piccola frase o a delle iniziali o data. Qualsiasi oggetto, soprattutto se a tema con l'evento, sarà ben accetto: di tendenza sono i regalini gastronomici, come pure le bomboniere, delle volte acquistabili direttamente nella location in quanto spesso agriturismi e aziende agricole. Potrete sistemarli come segnaposto così da evitare tavoli adibiti ai doni che risultano poco raffinati.

Il cibo

Il cibo, il buffet, la cena o la torta: il cibo è indispensabile in ogni evento che si rispetti e deve essere per forza di ottima qualità, fresco e genuino. Non solo, ormai è consuetudine anche preparare degli alimenti ad hoc per intolleranti, celiaci e vegani: è una chicca che darà subito esclusività alla festa e vi farà ricordare. Sicuramente una cena è meglio sia servita a tavola, specie se la festa è molto formale e sono invitate anche persone di una certa età. Se invece gli ospiti sono prevalentemente giovani sfrutta la dinamicità del buffet e prediligi finger food e pietanze anche fusion. Anche la torta dovrà essere ideale per eventuali intolleranti e sarà ottima se richiamerà al tema o ai colori della festa.

Giornata Nazionale del Paesaggio: le iniziative a Roma e Napoli fra giardini, archeologia e arte

Giornata Nazionale del Paesaggio: le iniziative a Roma e Napoli fra giardini, archeologia e arte
in foto: La “Marina di Posillipo” dipinta da Giacinto Gigante: le opere del pittore napoletano saranno parte delle visite guidate organizzate a Capodimonte per la Giornata Nazionale del Paesaggio.

Il 14 marzo in tutta Italia si celebra la Giornata Nazionale del Paesaggio: istituita dal Mibact nel 2016 per promuovere e valorizzare la ricca cultura paesaggistica del nostro Paese in tutte le sue forme, la Giornata giunge nel 2019 alla sua terza edizione. Un appuntamento ricco di iniziative ed eventi speciali, a cui aderiscono ogni anno decine di musei e parchi archeologici: perché il paesaggio ha mille e più modi di divenire cultura, e anche attraverso l’arte e la storia antica è possibile tornare a riscoprirne le meraviglie.

L’arte racconta il paesaggio

Il tema cardine di quest’anno, non a caso, è “L’arte racconta il paesaggio”: la nostra immensa tradizione artistica, pittorica soprattutto, conserva esempi unici del modo in cui l’essere umano si è sempre rapportato al paesaggio rendendolo protagonista della propria arte. Lo scopo del tema lanciato dal Mibact, accompagnato dall’appuntamento con le Soprintendenze aperte e dagli eventi organizzati dalle singole istituzioni, è proprio quello di riscoprire collezioni d’arte, siti archeologici e luoghi in un’ottica originale ed insolita: quella che ha come protagonista il paesaggio.

Roma e Napoli fra giardini e storia dell’arte

Anche Villa Adriana è inserita nel lungo elenco di parchi e siti archeologici che partecipano alla Giornata Nazionale del Paesaggio.in foto: Anche Villa Adriana è inserita nel lungo elenco di parchi e siti archeologici che partecipano alla Giornata Nazionale del Paesaggio.

Numerose istituzioni campane parteciperanno con iniziative, visite guidate ed aperture straordinarie alla Giornata. Fra le altre, indicate sul sito ufficiale del Mibact, non poteva mancare il Museo di Capodimonte, che proporrà una visita guidata tematica con storici dell’arte e esperti: la galleria napoletana ospita infatti alcuni fra i più grandi paesaggisti italiani, come i veneziani Francesco Guardi e Bernardo Bellotto, oltre che il bellissimo “Paesaggio Invernale” di Pieter Brueghel il Giovane. Per l’occasione sarà aperta anche una parte della collezione che solitamente non è visibile, e che comprende opere paesaggistiche dei napoletani Vincenzo Migliaro e Giacinto Gigante.

Visite guidate tematiche anche agli scavi di Stabia e di Pompei: qui sarà eccezionalmente aperta al pubblico la Casa dei Pigmei, esempio unico dello stile paesaggistico antico, ispirato a luoghi esotici e popolato da creature fantastiche e sconosciute. Degna di nota anche la Giornata organizzata presso la Reggia di Caserta, che organizzerà passeggiate e visite all’interno dei magnifici giardini che dalla Fontana di Diana e Atteone risalgono fino al Torrione, da cui è possibile ammirare il paesaggio circostante.

Veduta dei giardini della Reggia di Caserta dipinta da Jacob Philipp Hackert nel XVIII secolo.in foto: Veduta dei giardini della Reggia di Caserta dipinta da Jacob Philipp Hackert nel XVIII secolo.

Un lungo elenco di iniziative anche per i parchi e i musei di Roma: dal Parco archeologico di Ostia antica al Museo Nazionale Romano, passando per le immancabili Villa Adriana e Villa d’Este, l’appuntamento con i paesaggi dell’antichità romana saranno numerosi e dureranno tutta la giornata. Non solo arte e paesaggi antichi, però: anche il Museo di Arte Contemporanea aderisce alla Giornata con visite guidate e percorsi speciali. Anche in tutte le altre regioni d’Italia, da Nord a Sud, moltissimi parchi e musei apriranno le loro porte all’arte del paesaggio: è possibile conoscere il programma completo sul sito del Mibact.

Il Premio nazionale del Paesaggio

Nella stessa giornata di oggi, a partire dalle ore 10, si terrà la cerimonia di consegna del Premio nazionale del Paesaggio: il riconoscimento viene assegnato ogni anno alle istituzioni museali, ai parchi o alle associazioni che nel tempo si sono distinte per le pratiche di tutela e valorizzazione delle bellezze paesaggistiche.

Fonte: Giornata Nazionale del Paesaggio: le iniziative a Roma e Napoli fra giardini, archeologia e arte

Crema pasticcera alla banana: la ricetta per creare dessert golosi

Crema pasticcera alla banana: la ricetta per creare dessert golosi

Facile 20min Per 4 persone

ingredienti

  • Banane 350g
  • Uova 3 • 600 kcal
  • Zucchero 150g • 600 kcal
  • Maizena (amido di mais) 30g • 750 kcal
  • Latte 200ml • 600 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crema pasticcera alla banana è una variante golosa della preparazione classica. Una crema facile e veloce, perfetta per farcire torte alla frutta o per un fresco dessert. La crema pasticcera è un classico della pasticceria internazionale a base di uova, zucchero, maizena e latte: pochi ingredienti per un dolce buono da servire al cucchiaio o con dei biscotti di pasta frolla fatti in casa. In questa ricetta abbiamo aggiunto polpa di banana aggiungendo un tocco di gusto e profumo. Vediamo insieme come farla senza errori!

Come preparare la crema pasticcera alla banana

Pulite la banana e ricavatene la polpa (1). Schiacciatela con una forchetta e frullatelo per un minuto con un mixer se dovesse essere troppo solido. Unite il latte e la polpa in un pentolino e portate a bollore a fiamma dolce (2). Spegnete e togliete dal fuoco. Aprite le uova e versate i tuorli in una terrina, unite lo zucchero e la maizena (3).

Sbattete energicamente con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso (4). Unite il composto di latte e banana a filo e mescolate per amalgamare il tutto senza formare grumi (5). Versate il tutto in un pentolino e cuocete a fiamma dolce per 2/3 minuti mescolando con un mestolo in legno fino ad ottenere una crema densa (6). Fate raffreddare la crema pasticcera prima di servirla con qualche rondella di banana fresca.

Consigli

Se la crema dovesse risultare troppo liquida, aggiungete un cucchiaio di farina dopo averla setacciata quando la crema è ancora calda, mescolate così da non formare grumi.

Se la crema dovesse risultare troppo densa, aggiungete un cucchiaio di panna montata per dolci.

Conservazione

Se non consumate subito la crema, fatela raffreddare e conservatela in frigo a 4° per  massimo 2 giorni coperta con la pellicola trasparente ben aderente alla crema. Dopo 48 ore la crema inizierà a diventare acida.

Varianti

La crema pasticcera può essere preparata anche senza uova oppure aromatizzata al limone aggiungendo una scorza grattugiata. Per i più golosi, consigliamo la nostra ricetta della crema pasticcera al caffè, ideale per farcire le vostre torte.

Fonte: Crema pasticcera alla banana: la ricetta per creare dessert golosi

Leonardo da Vinci fra scienza e tecnologia: inaugura la mostra alle Scuderie del Quirinale

Leonardo da Vinci fra scienza e tecnologia: inaugura la mostra alle Scuderie del Quirinale
in foto: Una delle macchine di Leonardo in mostra alle Scuderie del Quirinale. Alberto Mario Soldatini, Vittorio Somenzi. Aliante, 1953. Milano, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, inv. 4. ©Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci. Foto: L. Romano

L’anno dedicato a Leonardo da Vinci è arrivato, e le numerose iniziative pensate per il cinquecentenario della morte del grande maestro sono ormai alle porte: la città di Roma è una delle prime ad inaugurare una delle mostre più attese della stagione, presso le Scuderie del Quirinale. Oltre 200 opere, dai disegni originali ai modelli storici delle macchine progettate da Leonardo, per l’esposizione “Leonardo da Vinci. La scienza prima della scienza”, aperta da oggi, mercoledì 13 marzo, fino al prossimo 30 giugno.

“Leonardo in città”: alle Scuderie del Quirinale

La mostra è organizzata in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, e rientra nel più ampio programma dell’iniziativa “Leonardo in città”, che coinvolgerà altre importanti istituzioni culturali e museali della Capitale, come la Biblioteca Angelica e il Teatro Argentina. Per l’occasione, grazie all’importante collaborazione con il museo e la biblioteca milanesi, arrivano per la prima volta a Roma alcune opere uniche, alcune delle quali tornano ad essere esposte al pubblico dopo il restauro: il percorso espositivo, curato da Claudio Giorgione, ripercorre l’opera ingegneristica di Leonardo alla luce del ricco scambio culturale che la sua figura favorì negli anni a cavallo fra XV e XVI secolo.

Le opere in mostra, fra scienza e tecnologia

Leonardo da Vinci, Argano a leva, 1478–1480. Codice Atlantico f 30v. Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, ©Veneranda Biblioteca Ambrosianain foto: Leonardo da Vinci, Argano a leva, 1478–1480. Codice Atlantico f 30v. Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, ©Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Non si parlerà soltanto del periodo milanese del maestro, grazie ai prestiti provenienti dal Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, ma anche e soprattutto dei viaggi di Leonardo a Roma e della sua formazione fiorentina, dove dal 1469 da Vinci ebbe l’opportunità di lavorare nella bottega del Verrocchio, gettando le basi per la sua particolarissima concezione umanistica, artistica e scientifica. E proprio sulla scienza, e sull’innovazione che Leonardo rappresentò per il pensiero Rinascimentale, si concentra la mostra delle Scuderie del Quirinale.

Manoscritti, disegni e stampe originali provenienti dal Codice Atlantico conservato presso la Biblioteca Ambrosiana arricchiscono lo sguardo sul Leonardo scienziato, di cui peraltro il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia è la più emblematica rappresentazione: da qui giungono i modelli storici replicati sulla base dei disegni e delle progettazioni originali del maestro, come la vite aerea o le varie versioni di aliante realizzate nel 1953 da Alberto Mario Soldatini e Vittorio Somenzi. Oltre alle bellissime macchine, la mostra espone anche, per la prima volta dopo anni, i portelli originali della chiesa di San Marco del Naviglio di Milano: a conferma dello strettissimo legame che in Leonardo univa arte e scienza.

Moltissime sono le testimonianze provenienti da altri importanti musei d’Italia e d’Europa: giunge dalla Biblioteca Laurenziana l’unico volume in nostro possesso che sappiamo appartenuto con certezza alla biblioteca personale del maestro, ovvero un trattato di Francesco di Giorgio, mentre da Ginevra arriva il preziosissimo manoscritto del De Divina Proportione di Luca Pacioli, illustrato proprio da Leonardo da Vinci. A completare il percorso anche l’eccezionale collaborazione di Thomas Cian, l’artista che ha realizzato il volto di Leonardo per la campagna pubblicitaria della mostra, insieme ad uno speciale contributo dello scrittore Marco Malvaldi.

Fonte: Leonardo da Vinci fra scienza e tecnologia: inaugura la mostra alle Scuderie del Quirinale

Pollo in padella: la ricetta del secondo leggero

Pollo in padella: la ricetta del secondo leggero

Facile 20min Per 4 persone

ingredienti

  • Pollo 400g • 110 kcal
  • Farina 00 q.b. • 600 kcal
  • Burro una noce • 750 kcal
  • Rosmarino un rosmarino • 661 kcal
  • Vino bianco un bicchiere • 21 kcal
  • Sale q.b. • 750 kcal
  • pepe q.b. • 79 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

Il pollo in padella è una secondo di carne facile e veloce da preparare. Una ricetta semplicissima anche per chi non è pratico in cucina, perfetta per chi segue un’alimentazione sana e predilige piatti leggeri e allo stesso tempo nutrienti e squisiti. Il pollo è un tipo di carne dal sapore molto delicato che può essere cucinato in moltissimi modi: al forno, fritto, in padella o ripieno, il pollo è sempre un’ottima idea! In questa ricetta abbiamo insaporito il pollo con erbe aromatiche e vino bianco: un piatto saporito che si prepara in pochi minuti, seguite la ricetta e gustate il vostro pollo in padella!

Come preparare il pollo in padella

Prendete il petto di pollo e tagliatelo formando dei bocconcini spessi circa un centimetro (1). Passateli velocemente in un piatto con la farina e teneteli da parte (2). Scaldate una noce di burro insieme ad un rametto di rosmarino in una padella antiaderente (3).

Quando il burro si sarà sciolto, eliminate il rosmarino e adagiate i vostri bocconcini di pollo (4) nella padella. Alzate la fiamma e fateli rosolare per qualche minuto su tutti i lati. Girateli delicatamente così da non perdere la leggera panatura di farina. Quando i bocconcini saranno ben rosolati sfumate con un bicchiere abbondante di vino bianco e lasciate evaporare l’alcol (5). Aggiustate di sale e pepe e terminate la cottura per altri 10 minuti. Il vostro pollo in padella dovrà essere ben rosolato all’esterno e cotto ma morbido all’interno (6). Servite subito accompagnando con del riso basmati oppure con un contorno di patate!

Consigli

Se il liquido di cottura dovesse asciugarsi troppo prima che il pollo risulti cotto, aggiungete un poco di vino in più.

Se vi piacciono i piatti a base di pollo avete solo l’imbarazzo della scelta: provate la ricetta del pollo al curry con latte di cocco, una preparazione di origini thailandese, cremosa e saporita; oppure un classico pollo alle olive, un piatto nutriente e ricco di gusto.

Fonte: Pollo in padella: la ricetta del secondo leggero

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