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Mentre la Chiesa lamenta una diminuzione di fedeli, aumentano quelli che si inventano un proprio dio su misura e che sperimentano nuove forme di spiritualità; dopo la civiltà dell'immagine ed il trionfo del corpo, ritorna l'interiorità e l'anima vuole la sua rivincita. L'uomo del nostro tempo ha troppe domande ma nessuna risposta: non sa più dargliele la religione, che ha perso il suo potere aggregante; le ideologie sono in crisi, non riescono più a fornire una rappresentazione globale del mondo che sia rassicurante ed esaustiva; anche la scienza e la tecnica hanno dimostrato i propri limiti, hanno dato alla nostra vita più comodità e più benessere, non più senso. Ma l'uomo ha bisogno proprio di questo: avverte l'esigenza di dare alla propria esistenza un significato.
Trionfa la New Age: sembra fatta apposta per l'uomo moderno, ha sempre la risposta giusta per ognuna delle sue domande. Qualcuno l'ha definita la vera rivoluzione sociale di fine millennio.
Il movimento della New Age nacque negli anni sessanta. I suoi due centri più importanti furono allora la California e la Scozia. Era un movimento di controcultura, di contestazione dell'ordine e del potere precostituito, che si opponeva al materialismo ed al consumismo, che voleva la liberazione dell'individuo dalle strutture del controllo sociale e che si batteva per un ideale di amore ed armonia universale e di riunione dell'uomo con la natura.
Oggi è l'espressione di una nuova forma di spiritualità, eclettica, perfetto distillato di saggezza orientale, culti esoterici, sincretismo religioso, massime filosofiche e buon senso comune. È un fenomeno poliedrico dai confini labili ed incerti, una nebulosa che assimila tutto, un grosso contenitore: è un clima culturale, è costume, è moda, è un tipo di musica, è una forma di medicina, è un modo di mangiare, è anche un mercato, con una sua domanda ed una sua offerta, un mercato redditizio ed in espansione. La New Age fa vendere nelle librerie a dispetto di un mercato del libro in generale piuttosto depresso in Italia, bastino due titoli: La profezia di Celestino "ì di James Redfield (28 ristampe) e L'alchimista di Paulo Coelho (500.000 copie vendute), due autentici successi editoriali.
La Costa Crociere ha iniziato ad organizzare viaggi di sette giorni dedicati alla salute psicofisica, con corsi e sedute di biodanza, chirologia, cristalloterapia, Tai Chi, in sintonia con i principi della New Age. Alcune multinazionali come la Barilla, La Parmalat e la Nestlè stanno ampliando il loro mercato, puntando sui prodotti biologici, armonizzanti ed equilibranti. Colonne sonore e massime ispirate alla New Age sono sempre più spesso la cornice di spot televisivi vincenti. Addirittura il nome di una automobile è tratto dalla mitologia indiana: la Ford Ka. Il supermarket del benessere spirituale e corporeo fa vendere e molto.
La New Age è un fenomeno complesso, che tocca molti aspetti della vita. Le sue molteplici manifestazioni sono accomunate dal fatto che condividono a livello teorico un medesimo nucleo concettuale dogmatico e a livello pratico, un insieme di tecniche specifiche.
Il pensiero della New Age ha una forte connotazione millenaristica: annuncia l'avvento di una nuova era di concordia e serenità (New Age infatti significa nuova era), in coincidenza del passaggio ad una nuova fase astrologica, l'Era dell'Acquario. Caratteristica di questi tempi nuovi sarà il superamento delle contraddizioni in una sintesi globale in cui, si annulleranno tutte le differenze e le contrapposizioni, fonte di separazione e discordia. La visione del mondo della New Age è una metafisica della totalità basata sull'olismo panpsichico: tutta la realtà è una unità vivente, la diversità è solo apparenza. Per preparare l' avvento di questi tempi di armonia cosmica c'è bisogno di un uomo nuovo, capace di vivere questi grandi cambiamenti: l'uomo integrale, perfetta sintesi di corpo, anima e cervello, che ogni essere umano può diventare passando attraverso la trasformazione personale, promossa dalla New Age. A questo fine vengono introdotte una serie di tecniche che servono, attraverso l'alterazione della coscienza, ad uniformare il ritmo dell'uomo al battito del mondo, perché l'umanità si riunifichi con tutto l'universo. Queste pratiche sono per esempio: il rebirth, la respirazione olotropica, la sofrologia, il channelling, il lying. Una corrente più radicale del movimento legittima anche l'uso di droghe per esplorare i confini degli stati psichici e vivere la fusione con il tutto.
I pilastri della cultura occidentale sono gli opposti cosmici: essere/non essere, vita/morte, bene/male, cielo/terra, maschio/femmina. Negativo e positivo non possono esistere l'uno senza l'altro, nascono l'uno dall'altro. Il paradosso è la legge suprema che governa le nostre vite. Questa visione tragica dell’esistenza, dominata dal conflitto insolubile tra necessità e libertà, è sempre stata la spinta che ha fatto sì che l'uomo fosse, in ogni tempo, autenticamente creativo, protagonista della storia. La New Age propone una visione del mondo aproblematica, dove non vi è spazio per le contrapposizioni. Una soluzione tranquillizzante per molti, ma c'è anche chi, come il filosofo francese Michel Lacroix ,vede in questa nuova forma di pensiero la tomba dello spirito e della creatività umana e il rischio dell'avvento di una nuova forma di totalitarismo.
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