Dal punto di vista artistico, la svolta velatamente annunciata dall’album del 1991 Una tribù che balla si radicalizza con i dischi Lorenzo 1992, Lorenzo 1994 (contenente Penso Positivo, il brano che più di altri sintetizza egregiamente la "nuova filosofia" dell’autore) e Lorenzo 1997 - L’albero.
Lorenzo 1999 - Capo Horn può essere considerato una caleidoscopica tavolozza di emozioni musicali ispirate dai viaggi intrapresi da Jovanotti (come ben dimostrano le note di copertina indicanti i luoghi ove sono state concepite le composizioni) oppure da eventi legati alla vita strettamente privata del titolare (come testimonia Per Te, dedicata alla neonata figlia Teresa).
Tutte i 14 brani della raccolta, comunque, evidenziano la caratteristica saliente già presente nei recenti lavori discografici di Jovanotti. La capacità, cioè, di estendere ad un sempre più vasto pubblico i consensi nei confronti delle proprie creazioni artistiche, coinvolgendo in questa sbornia di scroscianti applausi anche le persone più distanti tra loro sotto l’aspetto ideologico, musicale, culturale, sociale, ecc.: gli amanti della canzone "melodica" italiana sono confortati dalla presenza di tracce quali Per te, Dolce far niente, Stella cometa, Un giorno di sole, Un raggio di sole e Tutto può succedere; gli estimatori dell’hip hop non si sentono traditi dalla "svolta melodica e canzonettara" del loro beniamino grazie al provvidenziale inserimento di brani come Il resto va da se, La vita nell’era spaziale e il poderoso, trascinante Dal basso (con l’inserimento della voce di Michael Franti);ai frenetici ricercatori di quelle composizioni che possano rappresentare potenziali nuovi hit negli spettacoli dal vivo di Cherubini vengono dati in pasto titoli quali Funky beat-o, Non è ancora finita, Non c’è libertà e il già citato Dal basso (uno dei più accattivanti brani della raccolta); i desideri dei sostenitori della necessità di una presenza di una pur moderata ricerca musicale vengono esauditi dai quasi 5 minuti di Capo Horn; gli animi più gentili e sognanti sono cullati dalle esecuzioni di una sezione archi presente in parecchie canzoni del CD.
Se a questa versatilità di proposta si aggiungono alcuni importanti fattori (difficilmente riscontrabili in occasione di pubblicazioni di altre stelle del firmamento musicale italiano) quali l’apparizione sin ossessionante di Jovanotti in programmi appositamente costruiti per lui da emittenti televisive musicali, i passaggi ripetuti fino all’esasperazione del primo singolo Per te sulle italiche emittenti radiofoniche pubbliche e private, il sostegno manifestato dai più illuminati critici musicali italiani all’operato del cantautore ben si capisce perché l’artista toscano possa vantare un indice di notorietà assai elevato. Il che, tradotto in termini meramente commerciali, equivale a considerevoli volumi di vendita. |