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Tamara De Lempicka a Milano |
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Arriva a Milano la celebre pittrice polacca Tamara De Lempicka, celebrata in una mostra di rilievo a Palazzo Reale. La mostra, a cura di Gioia Mori, vuole dare il giusto rilievo a una fra le voci più significative della pittura del ventesimo Secolo, dopo aver conquistato Vienna e Parigi con altrettante mostre a lei dedicate nel 2004 e nel 2006.
Tamara De Lempicka è nata a Varsavia il 16 maggio 1898, ed è morta a Cuevernaca (Messico) il 18 marzo 1980. Si tratta di una pittrice polacca appartenente alla corrente dell’Art Déco, il cui vero nome è Maria Gorska. Era figlia di un avvocato. Al seguito del divorzio dei genitori, nel 1913 si vede costretta a trasferirsi in una scuola di Losanna (Svizzera). Successivamente si trasferisce a San Pietroburgo, dove sposa l’avvocato Tadeusz Lempicki nel 1916. La Rivoluzione russa fa arrestare il marito, liberato in seguito alle conoscente della moglie. |
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Tamara De Lampicka col marito, vista la situazione politica in Russa, si trasferisce a Parigi, dove inizia a studiare alla Académie de la Grande Chaumiere e alla Académie Ranson, seguendo gli insegnamenti di maestri come Maurice Denis e André Lhote. La sua prima mostra risale al 1922, quando i suoi quadri vengono esposti al Salon d’Automne.
Il successo fu veloce e bruciante. Divorzia dal marito nel 1928. Risale all’inizio della Seconda Guerra Mondiale il suo trasferimento a Beverly Hills (California), col secondo marito, il barone Raoul Kuffner. Successive vicissitudini la porteranno a trasferirsi prima a New York, in ultimo a Huston (Texas) dove sviluppò la tecnica dell’uso della spatola in alternativa al pennello. Si trasferì in ultimo a Cuevernaca (Messico), dove concluse i suoi giorni nel 1980, morendo nel sonno. |
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