A partire dal 1° gennaio 2007 è scattato un sensibile aumento delle tariffe autostradali, sulle tratte del gruppo Autostrade per l'Italia, che gestisce il 61 % dell'intera rete autostradale. L'aumento – dovuto alla nuova Finanziaria – sarà variabile dallo 0,8 % all'1,8 %, e andrà a totale beneficio dell'Anas. Tutto ciò, agli utenti, costerà 0,20 centesimi in più al km (classi di pedaggio A e B) e 0,60 centesimi al km per le classi 3, 4 e 5.
Rincari anche sul fronte Sanità, che faranno affluire nelle casse regionali 13 milioni di euro con i nuovi aumenti. Nei prontosoccorsi, saranno esenti dal ticket coloro che vi giungeranno per traumatismi e avvelenamenti acuti, ma non saranno più considerate categorie protette – esenti – bambini sotto i 14 anni e ultra 65enni con reddito inferiore a 36mila euro. Ritocchi significativi anche sul pagamento del ticket per visite ambulatoriali, con un aumento fisso di 10 euro su tutte le prestazioni.
Aumenti dal 3 al 15 % nei trasporti ferroviari.
Aumenti per chi voglia vendere la propria automobile: incrementi dell'imposta sui passaggi di proprietà (dal 20 al 30%).
Aumenti anche sul bollo: nuove regole riguardanti una maggiore tassazione relativamente alla potenza del motore e all'impatto inquinante del veicolo.
Rc Auto: aumenti del 2% (17 euro in più).
Luce, acqua e gas: si prevedono, dopo marzo, aumenti a causa del costo di petrolio e gas a fronte di gestori che, nelle grandi città, non restituiscono agli utenti servizi adeguati (secondo l'opinione dell'associazione dei consumat ori).
RAI: da segnalare un nuovo rincaro del Canone che - fermo ormai da tre anni a 99,60 euro - sale a 104 Euro (+4,40 euro). |