Le bellezze di piazza Navona a Roma

Le bellezze di piazza Navona a Roma

Per i tanti turisti che ogni anno visitano la Capitale, è una tappa obbligata del tour cittadino per scoprirne ed ammirarne la bellezza: piazza Navona in effetti rappresenta uno dei luoghi più belli e simbolici dell'arte italiana. I tanti visitatori che alloggiano presso qualche hotel vicino piazza Navona a Roma, come ad esempio l'Hotel Teatro Pace, possono scoprirla anche nelle ore meno affollate della giornata, come al mattino presto o a tarda sera, dove la piazza si offre in tutta la sua magnificenza.

Comunque, sono tante le bellezze che questo luogo può mostrare ai turisti desiderosi di conoscerne la storia e i monumenti principali. La prima ha inizio diversi secoli fa, ai tempi della Roma dei Cesari ed in particolare dell'imperatore Domiziano, che nell'85 d.C. decise di costruirvi uno stadio a suo nome. Di questa opera restano poche testimonianze e si dovette attendere il XVI° e XVII° secolo per rivedere altre bellezze comparire in questo luogo.

Le fontane di piazza Navona

Tra le opere più celebri dell'intera città, la fontana dei Quattro Fiumi è una creazione dell'architetto e scultore Gian Lorenzo Bernini, che l'ha realizzata intorno alla metà del '600. Struttura in stile barocco, dove troneggiano un maestoso obelisco egiziano e ben quattro statue di altrettanto fiumi celebri dell'epoca: il Gange, il Danubio, il Rio de la Plata ed il Nilo. Quest'ultimo è rappresentato con il volto coperto, in quanto allora non era ancora conosciuto da dove sorgesse.

Ai lati della piazza, sorgono la fontana del Moro e quella del Nettuno. La prima realizzata da Giacomo Della Porta, sul finire del XVI° secolo, ed in seguito modificata, nel corso degli anni, dal Bernini. La seconda, invece, sempre opera di Della Porta e dello stesso periodo della precedente, venne abbellita solo in seguito con delle statue ornamentali. Infatti, sul finire del XIX° secolo vennero aggiunte le realizzazioni degli scultori Della Bitta e Zappalà, che oggi si possono ammirare.

I palazzi di piazza Navona

Opera monumentale costruita per celebrare i Pamphilj, una delle famiglie più ricche e potenti della città nel XVII° secolo, venne realizzata intorno alla metà del '600. Il palazzo, che dalla famiglia proprietaria prese il nome, fu opera di Girolamo Rainaldi, ma del celebre Borromini è invece la lunga galleria interna, decorata in seguito da Pietro da Cortona. Nel corso del XX° secolo, tuttavia, il palazzo divenne prima sede dell'ambasciata del Brasile e poi di proprietà del Paese sudamericano.

Posta di fronte alla fontana dei Quattro Fiumi, la chiesa di S.Agnese in Agone, è dedicata ad una fanciulla cristiana uccisa sul luogo alcuni secoli dopo Cristo. La struttura, in stile barocco, venne iniziata intorno alla metà del '600 da Girolamo Rainaldi ed in seguito modificata in alcune sue parti, tra cui la facciata, dal Borromini. Al suo interno sono presenti diverse opere pittoriche e statue di artisti vari.

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