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Ladri entrano in azione nel museo: rubati i vibratori di un’installazione sulla menopausa

Ladri entrano in azione nel museo: rubati i vibratori di un’installazione sulla menopausa

La mostra “Premium Menopausa Satisfaction (PMS)”, a cura dell’artista venezuelana Nina Dotti, prende spunto dalla sua esperienza personale di una menopausa chirurgicamente indotta a 33 anni e per provare a raccontare l’esperienza in modo irriverente, abbinando l’arte e le nuove tecnologie. Eppure a qualcuno non deve essere andata giù come idea, visto quel che è successo nella notte dello scorso 31 ottobre: ignoti, infatti, si sono introdotti all’interno degli ambienti di Palazzo Mora, a Venezia, dove si tiene la mostra, per rubare tre vibratori, pc, chiavette usb, un iPad e due opere dell’artista Jeff Koons.

Un furto insolito, considerato anche che non vi sono segni di effrazione. I carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale stanno cercando di dare un volto e un nome al ladro, o ai ladri, che hanno portato via opere d’arte e materiale informatico per un valore di 35mila euro. La parte più consistente della refurtiva è costituita dai pc, più che dalle opere d’arte. Non si esclude l’ipotesi di un furto interno, visto che sono state ritrovate solo alcune finestre aperte.

Nina Dotti è un’artista venezuelana-statunitense, residente a Miami, in Florida, che attraverso l’uso di stazioni interattive sperimenta l’universo femminile, collegandolo a temi universali come la menopausa, il tabù, la solitudine e le paure. Il risultato si materializza in due performance: “Take the load off”, in mostra alla Biennale di Venezzia a Palazzo Bembo, e “PMS Lounge” al Palazzo Mora, la performance in cui la Dotti esplora la menopausa femminile e in cui erano in mostra i vibratori rubati.

Fonte: Ladri entrano in azione nel museo: rubati i vibratori di un’installazione sulla menopausa

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