Cristalli auto, come capire se sono di qualità ?

 

La manutenzione di un veicolo non riguarda solo le parti meccaniche o elettroniche ma soprattutto i cristalli auto. Parabrezza e lunotto, scendente o fisso, devono sempre essere in condizioni ottimali per consentire la migliore visibilità possibile.
Trasparenza e resistenza sono le caratteristiche imprescindibili che tutti i cristalli auto devono avere, siano essi prodotti dalle case automobilistiche stesse o da altre aziende specializzate. Capita che il pietrisco sulle strade o particolari agenti atmosferici, come la grandine, mettano a dura prova i vetri del nostro veicolo causandone la scheggiatura o, nei casi più gravi, la rottura.

Quando il parabrezza mostra dei segni molto piccoli è possibile, in determinati casi, procedere con una semplice riparazione del danno. Sono tante le aziende che si occupano di valutare l’entità della crepa e di procedere ad una semplice sistemazione mediante l’utilizzo di macchinari e prodotti specifici. In questi casi il vetro sarà riportato a nuovo ed il costo dell’accomodatura non sarà elevato. Diverso è invece il caso dei cristalli auto totalmente rotti.

La sostituzione dei cristalli è un procedimento che richiede l’impiego di manodopera qualificata oltre che di macchinari e prodotti specifici. Di conseguenza questo tipo di lavoro non si può proprio fare da sè. Fondamentale è scegliere un prodotto di alta qualità che presenti tutte le caratteristiche di omologazione e sicurezza richieste dal proprio paese di appartenenza.
Il parabrezza, grazie al grande avanzamento tecnologico che ha permesso di produrne modelli sempre più avanzati, riveste un ruolo fondamentale per la sicurezza.

Una volta il cristallo frontale si applicava sulla carrozzeria con una guarnizione ed aveva la semplice funzione di riparare dall’aria e di evitare di far entrare oggetti all’interno del veicolo.
Oggi invece la presenza di resine più complesse conferiscono al vetro stratificato, che compone il parabrezza, una struttura più solida. Il cristallo viene totalmente inserito nella scocca, conferendo a quest’ultima una rigidità maggiorata del 30% rispetto alle tecniche precedenti.
In caso di urto, anche violento, il veicolo risulta più solido e meno accortocciabile.

Come può l’automobilista medio capire se il cristallo è di qualità?
I cristalli auto prodotti dalle case automobilistiche e da queste contrassegnati non sono per forza l’unica alternativa di qualità. Il logo dell’azienda, oltre a far costare maggiormente il pezzo, non è
obbligatoriamente una garanzia. Esistono infatti diverse aziende che producono cristalli non logati ma di ottimo livello. Quello che è necessario controllare sempre è la dicitura dei simboli impressi sul vetro stesso. Questi indicano una serie di informazioni che permettono una valutazione oggettiva e rapida.

La prima è il logo del produttore per scoprire la fabbrica che costruito il pezzo.
La dicitura “Tempered” che garantisce che il vetro è stato realizzato per trattamento termico.
La dicitura “Laminated” che indica all’interno della stratificazione del vetro la presenza della lamina PVB. La tipologia del parabrezza che va da I a VI. La dicitura E con il numero corrispondente al paese Europeo che ha fornito l’omologazione. Infine data e numero identificativo di produzione.

 

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